Dolce, Lodovico

1508 - 1568

Bibliografia
DBI
Poesie Seleziona tutti
1 Al cader del gran Medico, il sostegno sonetto
2 Alma eletta da Dio, che mille e mille sonetto
3 Alto re delle stelle e vero Dio sonetto
4 Angel fra noi divin, che col martello sonetto
5 Arman, sì folta nebbia adombra il volto sonetto
6 Ben pon dai morsi che limando vanno sonetto
7 Carlo, mentre che a noi si ascose il Bembo sonetto
8 Chi vuol veder raccolto in un soggetto sonetto
9 Col cor cinto di foco e più che incudo sonetto
10 Come ai pastor nei maggior caldi estivi sonetto
11 Con chiari frutti al valor vostro eguali sonetto
12 Così al soave suon dei vostri accenti sonetto
13 Dal suo bel cerchio, fra il cornuto armento sonetto
14 Da quel torto camin che vi conduce sonetto
15 Da un lieto sguardo, onde mi faccia degno sonetto
16 Degnati di abitar la casa mia sonetto
17 Deh, fosse, Contarin, la lode vera sonetto
18 Deh, torna Aminta alla tua patria altera sonetto
19 Donna, per cui la nostra età si infiora sonetto
20 Ecco che le mie colpe ad una ad una sonetto
21 Empio qua giù contra se stesso sorge sonetto
22 Già per questo ampio mar, saggio nocchiero sonetto
23 Gite, illustre Canal, dove vi chiama sonetto
24 Gradisci, alma Giunon, le oneste voglie sonetto
25 Io so pur che ti offendo e che non deve sonetto
26 Lascia di vagheggiar le trecce bionde sonetto
27 Mario gentil, che queste vane e quelle sonetto
28 Martelli, il vostro puro e chiaro sole sonetto
29 Mentre celeste alto furor vi move sonetto
30 Mentre che per solingo ite sentiero sonetto
31 Mentre chiaro voler somma bontate sonetto
32 Mentre le note, onde soavemente sonetto
33 Mentre Leucippo mio, nel cui bel viso sonetto
34 Mentre raccoglie or uno, or altro fiore sonetto
35 Mentre voi sete a quei bei studi intento sonetto
36 Né più leggiadra e vaga pastorella sonetto
37 Né quando il lieto ed amoroso Aprile sonetto
38 Non la virtù delle sorelle dive sonetto
39 Non pria quel vago, dianzi ombroso faggio sonetto
40 Ombroso colle, ove soavemente sonetto
41 O per cui i dianzi dì turbati e neri sonetto
42 O sovra le altre donne alta e beata sonetto
43 Padre, tu che venisti a recar pace sonetto
44 Paolo, che con sì puro, ornato inchiostro sonetto
45 Perché si mostri ognor dolce e pietosa sonetto
46 Per la strada più degna, ove sudaro sonetto
47 Per tante pene e tanti aspri tormenti sonetto
48 Poi che colmo di par la lingua e il petto sonetto
49 Poscia che il Mincio la novella intese capitolo in terza rima
50 Quando fia mai che tanti idoli e tanti sonetto
51 Quanto più perde col fuggir delle ore sonetto
52 Quella che così pronta, abito e stile sonetto
53 Questa già del gran mar donna possente sonetto
54 Qui dove Apollo e le sorelle insieme sonetto
55 Scalda, Signor, questo gelato core sonetto
56 Se ai tanti e tali che il fattor del mondo sonetto
57 Se fuor di libertà, dolce e gradita sonetto
58 Se quei begli occhi onde mille alme accendi sonetto
59 Se quei sospir, che per solinghi orrori sonetto
60 Sì come a Simeon, santo bambino sonetto
61 Signor, mentre di voi la frale scorza sonetto
62 Stella che degna ben vi dimostrate sonetto
63 Tacciano le dottrine empie e moleste sonetto
64 Tirsi, di cui più vago pastorello sonetto
65 Tosto, che a veder voi, Lidia gentile sonetto
66 Trifon, tu che fra noi le gemme e lo oro sonetto
67 Tu, che con la arte ai nostri dì vincesti sonetto
68 Tu che girando la celeste sfera sonetto
69 Uso a vani sospir, misero core sonetto
70 Vago arboscel, che sotto umano aspetto sonetto
71 Venier, che dal mortal, terreno chiostro sonetto
72 Vien santo Bacco e le tue belle corna sonetto
73 Voi, che in sul Tebro ador ador cogliete sonetto
74 Zerbo, io men' vo per queste salse sponde sonetto