Tasso, Bernardo

1493 - 1569

Bibliografia
FER
Poesie Seleziona tutti
1 Alma gentil, dal cui bel raggio ardente sonetto
2 Almo mio sol, che col bel crine aurato canzone
3 Alto Signor, che con lo ardente sole canzone
4 Alza, Tebro dolente, un mausoleo sonetto
5 Alzate gli occhi a tanta meraviglia sonetto
6 Anima bella, che così spedita sonetto
7 Anima pura di virtute ardente sonetto
8 Apriche piagge, ombrosi colli ameni sonetto
9 Benché chiudiate al mio desire il petto sonetto
10 Bene ha ragion se si lamenta e dole sonetto
11 Ben potrà con le stelle a paro a paro sonetto
12 Ben potrà un nuovo Fidia, un nuovo Apelle sonetto
13 Ben potrete con le ombre e coi colori sonetto
14 Ben può il tiranno mio fero desire sonetto
15 Cadea dagli occhi belli oltra misura sonetto
16 Che giova, mentre il sol le piagge accende sonetto
17 Chi col soave suon la ira e lo orgoglio sonetto
18 Col crine sparso, che ondeggiando intorno sonetto
19 Col fragil legno del desire audace sonetto
20 Come fido animal che al suo signore sonetto
21 Deh, non sprezzar di questo sacro monte sonetto
22 Deh, perché contra la empia, invida morte sonetto
23 Deh, perché di seguirti a me non lice sonetto
24 Deh perché, Morte mia, non date al vero sonetto
25 Deh, perché rinovelli ad ora ad ora sonetto
26 Deh, perché tolto a questo cielo avete sonetto
27 Deh, sorgi Apollo, e di queste ombre spoglia sonetto
28 Di divino splendor cinto ed adorno sonetto
29 Donna, che quasi un altro sol terreno sonetto
30 Donna, che ricca di ogni onor mortale sonetto
31 Donna gentil, tanto è il favor che piove canzone
32 Dove son quelle chiome aurate e bionde sonetto
33 Dunque se sempre il cor mi arde ed agghiaccia sonetto
34 Ecco che al nome vostro alto e pregiato sonetto
35 Ecco che Amor ritorna irato e fiero sonetto
36 Ecco di vaghi fior cinta la fronte sonetto
37 Ecco, è pur vero, Amor, che il duro e forte sonetto
38 Ecco scesa dal ciel lieta e gioconda sonetto
39 Esce dai bei vostri occhi ad ora ad ora sonetto
40 Esce dai bei vostri occhi un lume ardente sonetto
41 Fondulo, se di Amor la alta radice sonetto
42 Fra il cerchio di or di mille gemme adorno sonetto
43 Gentile almo terren, che il manco lato sonetto
44 Già comincia a turbarsi il bel sereno sonetto
45 Già con le chiavi di or le porte apria sonetto
46 Già di verde speranza si riveste sonetto
47 Già intorno al marmo che il gran Carlo asconde sonetto
48 Già si avicina con la vaga fronte sonetto
49 Già vien la età che virtù veste e onore sonetto
50 In queste rupi incolte, in questi sassi sonetto
51 Io credeva di gelo armato il core sonetto
52 Io pur vorrei por freno a quei sospiri sonetto
53 Io son sì avezzo a riprovar quelle ire sonetto
54 Io vò cercando di dar triegua o pace sonetto
55 Io volgo gli occhi del pensiero al cielo sonetto
56 Lelio, qui dove il sole ode
57 Lieto terren, nelle cui vaghe sponde sonetto
58 Lo ardente sol del vostro alto valore sonetto
59 Loda mortale a voi non si conviene sonetto
60 Lucente sol, che coi bei raggi ardenti sonetto
61 Lungo le altiere ed onorate sponde sonetto
62 Menare in parte il mio desir vorrei sonetto
63 Mentre che le sacrate, alte facelle sonetto
64 Mentre che lo aureo crin vi ondeggia intorno sonetto
65 Mentre si corca il sol nello occidente sonetto
66 Mille lumi di onor lucidi e chiari sonetto
67 Né perché fiumi tepidi e correnti sonetto
68 Ninfe, che al suon della sampogna mia sonetto
69 Non è fra queste selve arbor né fronda sonetto
70 Non per lo corso di questi anni avari sonetto
71 Non spiegò treccia di or più vaga al sole sonetto
72 O bella, o saggia, o casta, o di ogni onore sonetto
73 O del mio core un tempo egro, conforto sonetto
74 O di nome, di ingegno e di natura sonetto
75 O di patria e di nome a lui, che il morso sonetto
76 O donna, che sì lieta e sì secura sonetto
77 O foco inestinguibile e vivace sonetto
78 Ohimè, quegli occhi belli, onde piovea sonetto
79 O miracol del mondo unico e raro sonetto
80 O presto al dipartir, tardo al ritorno sonetto
81 O puro, o dolce, o fiumicel di argento sonetto
82 Ora che gli animali il sonno affrena sonetto
83 Oscuri, ombrosi e solitari orrori sonetto
84 O specchio fin non di cristallo frale sonetto
85 Pace, ancor io, da che il latte e la cuna sonetto
86 Pace, molti anni lungo le alte rive sonetto
87 Pallida gelosia, che a poco a poco sonetto
88 Perché il cor di pensier' freddi e gelati sonetto
89 Perché la neve e il puro avorio e netto sonetto
90 Perché spiri con voglie empie ed acerbe sonetto
91 Piangon le Muse e voi Vittoria sete sonetto
92 Poi che gli amari e rapidi torrenti sonetto
93 Poi che la parte men perfetta e bella sonetto
94 Poi che lo occhio non può come il pensiero sonetto
95 Poscia che sol col nome vostro avete sonetto
96 Principe sacro, il cui gran nome suona canzone
97 Qual corona, signor, superba Roma sonetto
98 Quando talor con la memoria torno sonetto
99 Quanta invidia ti porto, o bel terreno sonetto
100 Quel che sudò già sotto le arme ed alse sonetto
101 Questa, che così umile e così pura sonetto
102 Questa donna gentil, che sola e lieta sonetto
103 Questa faretra con gli aurati strali sonetto
104 Questa ombra che giamai non vide il Sole sonetto
105 Queste purpuree rose, che alla Aurora sonetto
106 Questo antro oscuro, ove sovente suole sonetto
107 Qui dove il vago Ren piangendo porta sonetto
108 Sacro arbuscel, che il glorioso nome sonetto
109 Scoglio non è dalle salse onde algenti sonetto
110 Se ben di nove stelle ardenti e belle ottava
111 Se ben, famoso Po, con le onde chiare sonetto
112 Se col vostro favor, sotto a sereno sonetto
113 Se come, o dio del sonno, allor che amore sonetto
114 Se dallo orgoglio del gelato verno sonetto
115 Se da lupo rabioso o da rapace sonetto
116 Se la memoria del passato bene sonetto
117 Se per Memnone tuo ti rode il core sonetto
118 Se quel dolce pensier che ad ora ad ora sonetto
119 Serchio gentil, che con le pure e chiare sonetto
120 Sgombrerà, signor mio, quel raggio ardente sonetto
121 Sì dolce è il foco mio, la fiamma bella sonetto
122 Signor, a cui dei suoi gran regni ha dato sonetto
123 Sommo sol, da cui raggi ardenti e chiari sonetto
124 Sovra le rive gloriose e sole sonetto
125 Sovra un puro ruscel che dolcemente sonetto
126 Spiravano le faci aurate e bionde sonetto
127 Spirto, che carco di virtù ed onore sonetto
128 Superbo colle, che col manco corno sonetto
129 Superbo scoglio, che con la ampia fronte sonetto
130 Tor ben potrete, donna, il rezzo e la ora sonetto
131 Torniamo a rivedere il nostro sole sonetto
132 Vaga Fenice, che con le ali di oro sonetto
133 Vago arbuscel, nelle cui liete frondi sonetto
134 Versi con la urna di or più dello usato sonetto
135 Vesta di bei smeraldi ambe le sponde sonetto
136 Vivace augel, che nella Arabia nasci sonetto
137 Viva face di onor dai casti uscia sonetto
138 Volgete gli occhi a tanta meraviglia sonetto
139 Vo ricercando in ogni parte ove io sonetto
Poesie di <Tasso, Bernardo> con diversa attribuzione
1 VE1547-RD 2/1 [96] Alto Signor, che con lo ardente sole Martelli, Vincenzo canzone
2 VE1548-RD 2/2 [96] Alto Signor, che con lo ardente sole Martelli, Vincenzo canzone
3 VE1550-RD 3 [381] Deh, perché tolto a questo cielo avete Porrino, Gandolfo sonetto
4 VE1555-RD 5/3 [350] Donna, che quasi un altro sol terreno Guidiccioni, Giovanni sonetto
5 VE1555-RD 5/3 [351] Questa, che così umile e così pura Guidiccioni, Giovanni sonetto
6 VE1555-RD 5/3 [352] Vaga Fenice, che con le ali di oro Guidiccioni, Giovanni sonetto
7 VE1556-Rime_raccolte /2 [380] Deh, perché tolto a questo cielo avete Porrino, Gandolfo sonetto
8 VE1556-Rime_raccolte /2 [908] Donna, che quasi un altro sol terreno Guidiccioni, Giovanni sonetto
9 VE1556-Rime_raccolte /2 [909] Questa, che così umile e così pura Guidiccioni, Giovanni sonetto
10 VE1556-Rime_raccolte /2 [910] Vaga Fenice, che con le ali di oro Guidiccioni, Giovanni sonetto
11 VE1565-AT 2 [544] Principe sacro, il cui gran nome suona Martelli, Vincenzo canzone
12 VE1586-RS 1/4 [374] Deh, perché tolto a questo cielo avete Porrino, Gandolfo sonetto