Alamanni, Luigi

1495 - 1556

Bibliografia
DBI
Poesie Seleziona tutti
1 Alma beata, che il terrestre velo sonetto
2 Almo beato sol che dolcemente sonetto
3 Almo sacro terren, più di altro chiaro sonetto
4 Almo sol, che il calor riporti e il giorno sonetto
5 Almo superbo mar, che da ogni intorno sonetto
6 Alto Signor, per cui la fida stella sonetto
7 Al tuo padre Ocean, che abbraccia intorno sonetto
8 Aura gentil, che mormorando vieni sonetto
9 Ben puoi, Borea crudel, con ghiaccio e neve sonetto
10 Ben puoi cantando, vaga Filomena sonetto
11 Borea crudel, che con tal forza ed ira sonetto
12 Bosco verde, campagna e colle herboso sonetto
13 Che fia, lasso, di me fuggendo lunge sonetto
14 Che il pensò mai che di Liguria uscisse sonetto
15 Col volto a terra, e le ginocchie inchine sonetto
16 Come dolce sento io per queste valli sonetto
17 Come oggi, ahi lasso, mi è contrario il giorno sonetto
18 Come sia frale e vil la vita umana sonetto
19 Come talor nel gran calore ardente sonetto
20 Come ti veggio andar superba in vista sonetto
21 Con quei sospir, con quelle voci amare sonetto
22 Dal suo ventre materno uscendo fuora sonetto
23 Deh, come abietta e vil ti veggio fuore sonetto
24 Deh non piu lagrimar, Pianta mia cara sonetto
25 Del gran Francesco la alta cortesia distici
26 Di Leonida il corpo ornando Xerse distici
27 Dimmi, famoso re degli altri fiumi sonetto
28 Disse Europa ad Enrico volto in toro distici
29 Durenza, tu per questa aprica valle sonetto
30 Ecco che giunta è pur la ora felice sonetto
31 Famoso mar che da ogni intorno inondi sonetto
32 Fer Natura e Virtute compagnia distici
33 Già si sente arrivar Francesco chiaro sonetto
34 Già trapassa, fuggendo, il sesto giorno sonetto
35 Gitene altrove, o duri miei pensieri sonetto
36 Glorioso mio Re, nel cui sostegno sonetto
37 Io ho varcato il Tebro e movo i passi sonetto
38 Io mi sto notte e dì contando le ore sonetto
39 Io non potrei negar che più di un foco sonetto
40 Io pur la Dio mercè rivolgo il passo sonetto
41 Io pur me ne vo innanzi e lascio in dietro sonetto
42 La Aquila è degli augei Donna e Regina distici
43 Lasso, che io sento pur che il tempo passa sonetto
44 Là ver' lo occaso alla sua destra riva sonetto
45 Liete rive, alti colli e piaggia aprica sonetto
46 Lo sdegnato Temistocle si offerse distici
47 Lucidissime gemme, che avvolgete distici
48 Mentre io seguo sul Po cacciando le orme sonetto
49 Mentre mirate il nuovo sole in cima sonetto
50 "Mentre ti fui sì grato ode
51 Nessun fu lieto, Amore, io non te il celo sonetto
52 Non più come solea Rodano e Sona sonetto
53 Non si può sollevar in alto a volo sonetto
54 "Non ti perdonarò, Borea, giamai" distici
55 Non vider mai gli arabici Sabei sonetto
56 O di Rodan superbo umile sposa sonetto
57 Or che il mezo del ciel con le orme segna sonetto
58 Or che il vento fra noi, la neve e il gielo sonetto
59 Or che io veggio il mio re nelle armi avolto sonetto
60 Or che vien lo inimico e in vista appare sonetto
61 Or, magnanimo re, le piagge intorno sonetto
62 Ove splende ora il mio lucente sole? sonetto
63 Padre del ciel, se giamai piacque, o piace sonetto
64 Padre Ocean, che dal gelato Arturo sonetto
65 Per mostrar pari al ciel le forze pronte distici
66 Pianta felice, che al tuo bel soggiorno sonetto
67 Più di ogni altro dolor che il cor sostiene sonetto
68 Più veloce animal non pasce la erba sonetto
69 Poi che al gran Fiorentin ciascuna spera sonetto
70 Poi che per dispogliar del vello di oro sonetto
71 Poscia che il ciel dal mio natio paese sonetto
72 Poscia che il mio bello Arno udir non pote sonetto
73 Profondissima valle, alpestro monte sonetto
74 Qual grazia, qual destin, qual sorte amica sonetto
75 Quando è sì amico il cielo ai desir miei sonetto
76 Quando io veggio talor nel caldo giorno sonetto
77 Quando lo un vago sol verso Occidente sonetto
78 Quando vide venir le grandi schiere distici
79 Quanta invidia ti porto, amica Sena sonetto
80 Quante chiare virtù chiudea nel core distici
81 Quante fiate ho già di sdegno acceso sonetto
82 Quante fiate il dì mi torna a mente sonetto
83 Quante grazie ti rendo alto Fattore sonetto
84 Quante io trovo campagne, piaggie e monti sonetto
85 Quel che in più lieta e in più tranquilla vita ottava
86 Quello invitto valor più che mortale sonetto
87 Quinci cantando e ragionando andai sonetto
88 Roza mia man, che dolcemente vai sonetto
89 Sacro, santo pastor, cui la sua greggia sonetto
90 Se i bei rami gentil della mia pianta sonetto
91 Se in chiara nobiltà chiaro intelletto sonetto
92 Se io devessi acquistar pregio alcun degno sonetto
93 Se io potessi talor mostrar di fuora sonetto
94 Se lo ardente desio che io porto ascoso sonetto
95 Se mi prestasse il ciel loco e baldanza sonetto
96 Se più di sofferenza armato allora sonetto
97 Se si ragiona il ver benigna luce sonetto
98 Sommo e santo Fattor che movi intorno sonetto
99 Sonno, che spesso con tue levi scorte sonetto
100 Specchio divin, se lo onorato alloro sonetto
101 Spirto beato, a cui dal Padre eterno canzone
102 Supplicando le Muse al sommo Giove distici
103 Tosco vate divin, che in chiaro stile sonetto
104 Valle chiusa, alti colli e piagge apriche sonetto
105 Vener, Palla, Giunon avean tra loro distici
106 Veramente son io colombo puro sonetto
107 Verde bosco frondoso, erbose rive sonetto
108 Verde prato amoroso, erbe felici sonetto
109 Vero figliuol di Dio, padre e Signore sonetto
Poesie di <Alamanni, Luigi> con diversa attribuzione
1 VE1550-Spirituali 1 [89] Sacro, santo pastor, cui la sua greggia Bevilacqua, Astemio sonetto