Autore incerto

XVI sec.

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1 A che più predicar, che più disputa sonetto
2 A Dio, colmo di onori e di anni illustri sonetto
3 Al cader di una illustre pianta altera sonetto
4 Allor che il mio signor dopo tanti anni sonetto
5 Alma che pensi omai secca è la scorza sonetto
6 Alma mia trista, a che sì gravi e tanti sonetto
7 Alte piaghe e patenti, o Carlo, avemo sonetto
8 Altri donna o donzella in giro mena sonetto
9 Angel novo, dal ciel per don fatale sonetto
10 Aspri pensieri, cura alta e profonda canzone
11 Aspro e duro pensier spesso confonde sonetto
12 A te Iesù confugge il mesto core sonetto
13 Bembo, che me di invidia e di alto duolo sonetto
14 Ben foste voi per le armi e il foco elette sonetto
15 Ben mille volte il dì raccolgo al core sonetto
16 Broccardo, di Elicona e di Parnaso sonetto
17 Cerri robusti, mirti, cedri, palme sonetto
18 Chi no il sa ben che sia la moglie putta sonetto
19 Come fiamma per fiamma non si smorza sonetto
20 Come purpureo fior vinto dal gielo madrigale
21 Come vider del padre Adige altiero sonetto
22 Contrario, e superchioso acceso fuoco sonetto
23 Così mi taccio, e più lodati versi sonetto
24 Così potessi io ben stender in carte sonetto
25 Deh, tronca al verde lauro canzone
26 Della tua guerra, ohimè, ben altra pace sonetto
27 Diamo or, Sperone, al pianto ampia la riva sonetto
28 Di Austria quel chiaro lume, onde lo Impero sonetto
29 Di casta oliva e di onorati lauri sonetto
30 Di così finto foco esce il mio ardore ottava
31 Di questi spargerò la porta intorno sonetto
32 Diva, che in foco di speranza viva sonetto
33 Dolce nimica mia, nel cui bel grembo madrigale
34 Dolce si acqueta ogni irata onda amara sonetto
35 Dolci, amorose e preciose spoglie sonetto
36 Donna, che ognor vittoriosa palma sonetto
37 Donna immortal, che chiaro albergo e fido sonetto
38 Duo vivi soli, or fino, ebano raro sonetto
39 Eran pur dianzi qui, tra le fresche erbe sonetto
40 "Giulia", grida la Fama, e intera fede sonetto
41 Gran re del ciel, che le alme inferme erranti madrigale
42 Il giusto Iddio che sempre le arme regge sonetto
43 Il sepolcro di Caria e la alta Faro sonetto
44 Incisi eran del cor tutti i legami sonetto
45 Intorno, ove giacea al casto letto sonetto
46 Io son quel sacrosanto eterno cibo ottava
47 Ite pensier fallaci e vana speme sonetto
48 Là dove il Ganno e il bel Metauro insieme sonetto
49 La men vaga stagion che poco avanti canzone
50 Lasso, da che non veggio al mio cordoglio sonetto
51 Lasso, di notte sì, ma non di giorno sonetto
52 Luci gioiose, di vaghezza nido sonetto
53 Lunge dai sette colli e dal terreno sonetto
54 Mentre che di aspra pioggia e rapide onde sonetto
55 Mentre in ripa al bel fiume io pasco alla ombra sonetto
56 Nelle opre tue vince se stessa la Arte sonetto
57 Nel tempo che più vago apparir suole sonetto
58 Né piovoso Orion, né vento fiero sonetto
59 Nodi, ad arte negletti, di ambra e di oro sonetto
60 Novo fattor di cose eterne e magne sonetto
61 O biondo Iddio, che con più lungo corso ottava
62 Ohimè, dove è il mio sole canzonetta
63 Ombra, non è per selve né per valli sonetto
64 Or che io mi trovo pur pago e contento sonetto
65 Or ecco, ohimè, che una altra volta i venti ballata
66 Or ha pur morte da questa aurea testa sonetto
67 Or ha pur morte il tuo nobil tesoro sonetto
68 Or menan dolci e lascivetti balli sonetto
69 Or poi, che una altra volta in oriente madrigale
70 Padre, che pien di un infinito amore capitolo in terza rima
71 Per questi arbor di Venere or varcando sonetto
72 Poi che dal gran dolor libera e sciolta madrigale
73 Poiché la forza dei miei merti è spenta sonetto
74 Poi che, per gran dolor, languida ed egra madrigale
75 Poi che, Silvina mia canzone
76 Poi che un colpo troncò maligno e forte sonetto
77 Qual fiera è sì crudel che non piangesse sonetto
78 Quanto sia che io mi vaglia or più mi apprezzo sonetto
79 Quanto sia da madonna il mortal lunge madrigale
80 Quanto sia la mia doglia empia ed amara sonetto
81 Quasi pura colomba al suo celeste sonetto
82 Quel che mi piace più mi è più tormento sonetto
83 Quella che del mio mal cura non prende sonetto
84 Qui dove il sol da ogni stagion mi è tolto sonetto
85 "Rechi alla amata sposa il messaggiero sonetto
86 Rendete al ciel le sue bellezze sole sonetto
87 Rimembrando talor le alte bellezze sonetto
88 Sacro signor, che lungo assalto e fiero sonetto
89 Sagge, soavi, angeliche parole sonetto
90 Scarco del peso tuo, lieve poggiasti sonetto
91 Scrivan di Grecia i studi e il vago seno sonetto
92 Se Apelle ascese della gloria al cielo sonetto
93 Se con orribil suon dalla alta loggia sonetto
94 Se il caso già dello infelice amante sonetto
95 Se il dolce lamentar che io faccio spesso sonetto
96 Se io non mostro così, madonna, fore sonetto
97 Se la alma che fu dono a voi celeste sonetto
98 Se tal foco per me vi arde, signore sonetto
99 Sì come suole alla stagion novella sonetto
100 Signor, io veggio che vostra alma venta sonetto
101 Soleano i miei pensier tutti, ad un segno sonetto
102 Sommo Signor, che con sì oscura morte sonetto
103 Sperai poter col mio debil ingegno sonetto
104 Spettacolo apparea di amara vista sonetto
105 Spirto gentil, a cui di Italia spento sonetto
106 Svelta la arbore sotto alla cui ombra sonetto
107 Tanto più vive grazie ora vi rendo sonetto
108 Tra tanti sterpi, ai piè di questo Olivo sonetto
109 Tre son le morti, due son date a sorte sonetto
110 Trifone, al nascer mio Saturno e Marte sonetto
111 Vita che vita hai nome, e sei la morte sonetto
112 Voi, che a quei studi alzate lo intelletto sonetto
113 Voi, che in voi stessi, dispietati e crudi canzone
114 Voi, voi del bel sen di Adria eterno vanto sonetto
Poesie di <Autore incerto> con diversa attribuzione
1 VE1545-RD 1/1 [277] Il sepolcro di Caria e la alta Faro Trissino, Giovanni Giorgio sonetto
2 VE1553-RD 6 [160] Ben mille volte il dì raccolgo al core Buonaccorso da Montemagno sonetto
3 VE1565-AT 1 [599] Ite pensier fallaci e vana speme Gambara, Veronica sonetto
Poesie di altri autori attribuite a <Autore incerto>
1 VE1547-RD 2/1 [395] Se il dolor che mi sforza Tiepolo, Niccolò canzone
2 VE1547-RD 2/1 [396] Selve frondose e folte Tiepolo, Niccolò canzone
3 VE1547-RD 2/1 [399] Più non avrebbe il mio natio terreno Catalano, Pietro sonetto
4 VE1547-RD 2/1 [400] O ben nata alma e chiara, al secol nostro Catalano, Pietro sonetto
5 VE1547-RD 2/1 [401] Col rimembrar dei miei passati errori Catalano, Pietro sonetto
6 VE1547-RD 2/1 [402] O misere fatiche, o mente vaga Catalano, Pietro sonetto
7 VE1547-RD 2/1 [408] Melso, che la divina voce udendo Frangipane, Cornelio sonetto
8 VE1547-RD 2/1 [410] Amor, se vuoi che io torni al giogo antico Tansillo, Luigi canzone
9 VE1547-RD 2/1 [411] Quando morte oscurò quei chiari lumi Gualtieri, Raffaele sonetto
10 VE1547-RD 2/1 [412] Vidi per alto mar così bel legno Gualtieri, Raffaele sonetto
11 VE1547-RD 2/1 [413] Ove è il bel guardo che solea far chiaro Gualtieri, Raffaele sonetto
12 VE1547-RD 2/1 [416] Voi che per miglior via schivate le orme Martelli, Vincenzo sonetto
13 VE1547-RD 2/1 [417] Verin, che quello eterno e sommo Vero Varchi, Benedetto sonetto
14 VE1547-RD 2/1 [418] Se vi armate di sdegni a nova guerra Cappello, Bernardo sonetto
15 VE1547-RD 2/1 [419] Né per orgoglio mai, né per vostre ire Cappello, Bernardo sonetto
16 VE1547-RD 2/1 [420] I miei lieti, felici e dolci amori Molza, Francesco Maria sonetto
17 VE1547-RD 2/1 [429] Superbi colli e voi, sacre ruine Castiglione, Baldassarre sonetto
18 VE1547-RD 2/1 [430] Non fu qui dove Amor fra riso e giuoco Ariosto, Ludovico sonetto
19 VE1547-RD 2/1 [431] Quando prima i crin di oro e la dolcezza Benalio, Giovanni Antonio sonetto
20 VE1547-RD 2/1 [433] Quando talor a miei pensier mi involo Benalio, Giovanni Antonio sonetto
21 VE1547-RD 2/1 [434] Di scabro sasso e di ogni intorno roso Molza, Francesco Maria sonetto
22 VE1547-RD 2/1 [435] Quei leggiadri di amor pensieri ardenti Muzzarelli, Giovanni sonetto
23 VE1547-RD 2/1 [438] Crespe chiome di or fin, serena fronte Tiepolo, Niccolò sonetto
24 VE1548-RD 2/2 [385] Se il dolor che mi sforza Tiepolo, Niccolò canzone
25 VE1548-RD 2/2 [386] Selve frondose e folte Tiepolo, Niccolò canzone
26 VE1548-RD 2/2 [393] Signor, che sovra ogni altro Italia onora Giovio, Alessandro sonetto
27 VE1548-RD 2/2 [395] Amor, se vuoi che io torni al giogo antico Tansillo, Luigi canzone
28 VE1548-RD 2/2 [396] Quando morte oscurò quei chiari lumi Gualtieri, Raffaele sonetto
29 VE1548-RD 2/2 [397] Vidi per alto mar così bel legno Gualtieri, Raffaele sonetto
30 VE1548-RD 2/2 [398] Ove è il bel guardo che solea far chiaro Gualtieri, Raffaele sonetto
31 VE1548-RD 2/2 [401] Voi che per miglior via schivate le orme Martelli, Vincenzo sonetto
32 VE1548-RD 2/2 [402] Verin, che quello eterno e sommo Vero Varchi, Benedetto sonetto
33 VE1548-RD 2/2 [403] Se vi armate di sdegni a nova guerra Cappello, Bernardo sonetto
34 VE1548-RD 2/2 [404] Né per orgoglio mai, né per vostre ire Cappello, Bernardo sonetto
35 VE1548-RD 2/2 [405] I miei lieti, felici e dolci amori Molza, Francesco Maria sonetto
36 VE1548-RD 2/2 [414] Superbi colli e voi, sacre ruine Castiglione, Baldassarre sonetto
37 VE1548-RD 2/2 [415] Non fu qui dove Amor fra riso e giuoco Ariosto, Ludovico sonetto
38 VE1548-RD 2/2 [416] Quando prima i crin di oro e la dolcezza Benalio, Giovanni Antonio sonetto
39 VE1548-RD 2/2 [418] Quando talor a miei pensier mi involo Benalio, Giovanni Antonio sonetto
40 VE1548-RD 2/2 [419] Di scabro sasso e di ogni intorno roso Molza, Francesco Maria sonetto
41 VE1548-RD 2/2 [420] Quei leggiadri di amor pensieri ardenti Muzzarelli, Giovanni sonetto
42 VE1548-RD 2/2 [422] Crespe chiome di or fin, serena fronte Tiepolo, Niccolò sonetto
43 VE1550-RD 3 [473] Ben avete ragion di viver solo Varchi, Benedetto sonetto
44 VE1550-RD 3 [490] Amor mi impenna le ali e tanto in alto Tansillo, Luigi sonetto
45 BO1551-RD 4 [376] Quella sì pura e candida colomba Sebastiani, Antonio, detto il Minturno sonetto
46 BO1551-RD 4 [385] Lasso, quando io là ove il pensier mi guida Rainerio, Antonio Francesco sonetto
47 BO1551-RD 4 [386] Non così dolci son le aure odorate Rainerio, Antonio Francesco sonetto
48 VE1552-RD 5/2 [340] Ben mi scorgea quel dì crudele stella Della Casa, Giovanni sonetto
49 VE1552-RD 5/2 [341] Vivo mio scoglio e salce alpestre e dura Della Casa, Giovanni sonetto
50 VE1552-RD 5/2 [342] Quella che lieta del mortal mio duolo Della Casa, Giovanni sonetto
51 VE1552-RD 5/2 [343] Già non potrete voi per fuggir lunge Della Casa, Giovanni sonetto
52 VE1552-RD 5/2 [344] Dolce pensier, che mi ritorni al canto Trissino, Giovanni Giorgio canzone
53 VE1552-RD 5/2 [481] Alto signor, le cui famose prove Medici, Ippolito de' sonetto
54 VE1552-RD 5/2 [483] O dea, pel cui valor chiara risplende Medici, Ippolito de' sonetto
55 VE1552-RD 5/2 [484] Per darvi, donna, il vostro primo onore Medici, Ippolito de' sonetto
56 VE1552-RD 5/2 [485] I cocenti sospir, lo ardente fuoco Medici, Ippolito de' sonetto
57 VE1552-RD 5/2 [486] Donna, con gli occhi miei, se i lumi santi Medici, Ippolito de' sonetto
58 VE1552-RD 5/2 [487] Spirto gentil, che pur riguardi invano Medici, Ippolito de' sonetto
59 VE1552-RD 5/2 [488] Parmi di remi privo e di nocchiero Medici, Ippolito de' sonetto
60 VE1552-RD 5/2 [489] Chi pon tanta virtù, tanto valore Medici, Ippolito de' sonetto
61 VE1552-RD 5/2 [492] Né tanto pianse mai futura sposa Cappello, Bernardo sonetto
62 VE1552-RD 5/2 [495] Qual ragion fia che il duol misuri, o tempre Beccuti, Francesco, detto il Coppetta sonetto
63 VE1552-RD 5/2 [500] Lassa or, Metauro, il verde serto e il manto Atanagi, Dionigi sonetto
64 VE1552-RD 5/2 [501] Pon freno omai, o dispietata dea Atanagi, Dionigi sonetto
65 VE1552-RD 5/2 [516] Fra i regi di Alba e i gran duci di Roma Atanagi, Dionigi sonetto
66 VE1552-RD 5/2 [527] In dubbio di me stesso, se dolermi Corso, Rinaldo sonetto
67 VE1552-RD 5/2 [531] Poi che il famoso ed onorato Bembo Atanagi, Dionigi sonetto
68 VE1552-RD 5(3)/1 [313] Ben mi scorgea quel dì crudele stella Della Casa, Giovanni sonetto
69 VE1552-RD 5(3)/1 [314] Vivo mio scoglio e salce alpestre e dura Della Casa, Giovanni sonetto
70 VE1552-RD 5(3)/1 [315] Quella che lieta del mortal mio duolo Della Casa, Giovanni sonetto
71 VE1552-RD 5(3)/1 [316] Già non potrete voi per fuggir lunge Della Casa, Giovanni sonetto
72 VE1552-RD 5(3)/1 [317] Dolce pensier, che mi ritorni al canto Trissino, Giovanni Giorgio canzone
73 VE1552-RD 5(3)/1 [454] Alto signor, le cui famose prove Medici, Ippolito de' sonetto
74 VE1552-RD 5(3)/1 [456] O dea, pel cui valor chiara risplende Medici, Ippolito de' sonetto
75 VE1552-RD 5(3)/1 [457] Per darvi, donna, il vostro primo onore Medici, Ippolito de' sonetto
76 VE1552-RD 5(3)/1 [458] I cocenti sospir, lo ardente fuoco Medici, Ippolito de' sonetto
77 VE1552-RD 5(3)/1 [459] Donna, con gli occhi miei, se i lumi santi Medici, Ippolito de' sonetto
78 VE1552-RD 5(3)/1 [460] Spirto gentil, che pur riguardi invano Medici, Ippolito de' sonetto
79 VE1552-RD 5(3)/1 [461] Parmi di remi privo e di nocchiero Medici, Ippolito de' sonetto
80 VE1552-RD 5(3)/1 [462] Chi pon tanta virtù, tanto valore Medici, Ippolito de' sonetto
81 VE1552-RD 5(3)/1 [465] Né tanto pianse mai futura sposa Cappello, Bernardo sonetto
82 VE1552-RD 5(3)/1 [466] Che più, lasso, di ben fra noi si vede Cappello, Bernardo sonetto
83 VE1552-RD 5(3)/1 [467] Torna, Bembo beato, che qual vivo Cappello, Bernardo sonetto
84 VE1552-RD 5(3)/1 [468] Qual ragion fia che il duol misuri, o tempre Beccuti, Francesco, detto il Coppetta sonetto
85 VE1552-RD 5(3)/1 [470] Alma gentil, che mentre ancor vestita Amanio, Giovanni Paolo sonetto
86 VE1552-RD 5(3)/1 [471] Quella chiara fenice che a dì nostri Amanio, Giovanni Paolo sonetto
87 VE1552-RD 5(3)/1 [473] Lassa or, Metauro, il verde serto e il manto Atanagi, Dionigi sonetto
88 VE1552-RD 5(3)/1 [474] Pon freno omai, o dispietata dea Atanagi, Dionigi sonetto
89 VE1552-RD 5(3)/1 [489] Fra i regi di Alba e i gran duci di Roma Atanagi, Dionigi sonetto
90 VE1552-RD 5(3)/1 [490] Più non lice ascoltar chi non ragiona Porrino, Gandolfo sonetto
91 VE1552-RD 5(3)/1 [491] Giace il gran Bembo in questa pietra angusta Porrino, Gandolfo sonetto
92 VE1552-RD 5(3)/1 [492] Dalla Idea che contien tutte le forme Salvi, Jacopo, detto Sellaio sonetto
93 VE1552-RD 5(3)/1 [494] Come luce che mostra in parte oscura Varchi, Benedetto sonetto
94 VE1552-RD 5(3)/1 [495] Il Bembo è morto, e il volgo grida e piange Salvi, Jacopo, detto Sellaio sonetto
95 VE1552-RD 5(3)/1 [498] Degno signor, cui vien dal ciel promesso Porrino, Gandolfo sonetto
96 VE1552-RD 5(3)/1 [500] In dubbio di me stesso, se dolermi Corso, Rinaldo sonetto
97 VE1552-RD 5(3)/1 [501] Bembo, di onde usciran le lodi e il canto Porrino, Gandolfo sonetto
98 VE1552-RD 5(3)/1 [502] Tosto che giunse in ciel la alma gentile Varchi, Benedetto sonetto
99 VE1552-RD 5(3)/1 [504] Poi che il famoso ed onorato Bembo Atanagi, Dionigi sonetto
100 VE1552-RD 5(3)/1 [505] Errai gran tempo e del camino incerto Della Casa, Giovanni canzone
101 VE1555-RD 5/3 [452] Ben mi scorgea quel dì crudele stella Della Casa, Giovanni sonetto
102 VE1555-RD 5/3 [453] Vivo mio scoglio e salce alpestre e dura Della Casa, Giovanni sonetto
103 VE1555-RD 5/3 [454] Quella che lieta del mortal mio duolo Della Casa, Giovanni sonetto
104 VE1555-RD 5/3 [455] Già non potrete voi per fuggir lunge Della Casa, Giovanni sonetto
105 VE1555-RD 5/3 [456] Dolce pensier, che mi ritorni al canto Trissino, Giovanni Giorgio canzone
106 VE1555-RD 5/3 [548] Alto signor, le cui famose prove Medici, Ippolito de' sonetto
107 VE1555-RD 5/3 [550] O dea, pel cui valor chiara risplende Medici, Ippolito de' sonetto
108 VE1555-RD 5/3 [551] Per darvi, donna, il vostro primo onore Medici, Ippolito de' sonetto
109 VE1555-RD 5/3 [552] I cocenti sospir, lo ardente fuoco Medici, Ippolito de' sonetto
110 VE1555-RD 5/3 [553] Donna, con gli occhi miei, se i lumi santi Medici, Ippolito de' sonetto
111 VE1555-RD 5/3 [554] Spirto gentil, che pur riguardi invano Medici, Ippolito de' sonetto
112 VE1555-RD 5/3 [555] Parmi di remi privo e di nocchiero Medici, Ippolito de' sonetto
113 VE1555-RD 5/3 [556] Chi pon tanta virtù, tanto valore Medici, Ippolito de' sonetto
114 VE1555-RD 5/3 [559] Né tanto pianse mai futura sposa Cappello, Bernardo sonetto
115 VE1555-RD 5/3 [560] Che più, lasso, di ben fra noi si vede Cappello, Bernardo sonetto
116 VE1555-RD 5/3 [561] Torna, Bembo beato, che qual vivo Cappello, Bernardo sonetto
117 VE1555-RD 5/3 [562] Qual ragion fia che il duol misuri, o tempre Beccuti, Francesco, detto il Coppetta sonetto
118 VE1555-RD 5/3 [564] Alma gentil, che mentre ancor vestita Amanio, Giovanni Paolo sonetto
119 VE1555-RD 5/3 [565] Quella chiara fenice che a dì nostri Amanio, Giovanni Paolo sonetto
120 VE1555-RD 5/3 [567] Lassa or, Metauro, il verde serto e il manto Atanagi, Dionigi sonetto
121 VE1555-RD 5/3 [568] Pon freno omai, o dispietata dea Atanagi, Dionigi sonetto
122 VE1555-RD 5/3 [583] Fra i regi di Alba e i gran duci di Roma Atanagi, Dionigi sonetto
123 VE1555-RD 5/3 [584] Più non lice ascoltar chi non ragiona Porrino, Gandolfo sonetto
124 VE1555-RD 5/3 [585] Giace il gran Bembo in questa pietra angusta Porrino, Gandolfo sonetto
125 VE1555-RD 5/3 [586] Dalla Idea che contien tutte le forme Salvi, Jacopo, detto Sellaio sonetto
126 VE1555-RD 5/3 [588] Come luce che mostra in parte oscura Varchi, Benedetto sonetto
127 VE1555-RD 5/3 [589] Il Bembo è morto, e il volgo grida e piange Salvi, Jacopo, detto Sellaio sonetto
128 VE1555-RD 5/3 [592] Degno signor, cui vien dal ciel promesso Porrino, Gandolfo sonetto
129 VE1555-RD 5/3 [594] In dubbio di me stesso, se dolermi Corso, Rinaldo sonetto
130 VE1555-RD 5/3 [595] Bembo, di onde usciran le lodi e il canto Porrino, Gandolfo sonetto
131 VE1555-RD 5/3 [596] Tosto che giunse in ciel la alma gentile Varchi, Benedetto sonetto
132 VE1555-RD 5/3 [598] Poi che il famoso ed onorato Bembo Atanagi, Dionigi sonetto
133 VE1555-RD 5/3 [599] Errai gran tempo e del camino incerto Della Casa, Giovanni canzone
134 VE1565-AT 2 [541] Passando con pensier per un boschetto Sacchetti, Franco frottola