VE1602-Marino

p. 172 [334] VENA di pianto torbida, et amara Marino, Giovan Battista
p. 172 [335] Dunque morto è il COSTANZO? hor chi più vostro Marino, Giovan Battista

© Lugano, Biblioteca Salita dei Frati, https://doi.org/10.3931/e-rara-5666