Carafa, Ferrante

1509 - 1587

Varianti del nome
Carrafa
Bibliografia
DBI
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1 A dir ai regi di Aragon nel cielo sonetto
2 Al triste petto mio, che preme e sface sonetto
3 A par della divina, altera luce sonetto
4 A quel tempo, o da Dio spirito eletto sonetto
5 Avezzianci a morir, poi che la morte sonetto
6 Avezzianci a morir, poiché la Morte sonetto
7 Avila, che della Aquila più altera sonetto
8 Bellona altera e lo orgoglioso Marte sonetto
9 Bembo, quando io credea che il raro e santo sonetto
10 Benché ognior le tre grazie abbia di intorno sonetto
11 Ben so che avendo i sensi infermi ed egri sonetto
12 Caro mio sol, se a me stesso io son caro sonetto
13 Che scorgo, ahi, lasso? Ahi, lasso, che scorgo io? ode
14 Chi al vasto mar, nella altrui nave o legno sonetto
15 Come la pace che concesse al mondo sonetto
16 Come per farsi una ghirlanda intorno sonetto
17 Come tra le fredde alpi che Lamagna sonetto
18 Con doppio mal si stempra e si consuma sonetto
19 Con gli occhi di Argo e non con benda o velo sonetto
20 Con gran ragion, sovra il destriero alato sonetto
21 Con lo ingegno e col suon, col dolce canto sonetto
22 Con quai voci dirò, con quai parole? ode
23 Da cento re, da cento regie dive sonetto
24 Da Filippo e da te Carlo e Fernando sonetto
25 Dalla una Esperia il ceppo vostro antico sonetto
26 Dalla vorace Scilla il debol legno sonetto
27 Davalo mio, la tua vittoria ha il mondo sonetto
28 Deh, non rinovellar la antica doglia sonetto
29 Delle Grazie e di Amor gli alti tesori sonetto
30 Di Manto la real, bella Fenice distici
31 Dolce mio caro, antico e nobil foco sonetto
32 Duolsi del Tago il mar poiché non vede sonetto
33 Ecco esauditi i preghi alti e divini sonetto
34 Ecco il mio foco, al suo gran lume venga sonetto
35 Era fra il sol che vibra e spiega al cielo sonetto
36 Era omai per restar vinto fra le onde sonetto
37 Gli angeli eletti e gli altri spirti rari sonetto
38 Il bel Permesso ha così altera gloria sonetto
39 Il conforto voi foste e voi la vita sonetto
40 Il dì che ascese il Redentor del mondo sonetto
41 Il sol per cui perdei me stesso e Amore sonetto
42 Io tacer mi devrei, poiché le belle sonetto
43 Italia mia, poi che il destin fatale canzone
44 Italia mia, via più di quel che in carte sonetto
45 La cara fé che nel tuo petto fido sonetto
46 La tromba che da Arpin famosa uscio sonetto
47 Le alte piaghe infinite che tanti anni sonetto
48 Leda, Europa, Calisto, Danae ed Io sonetto
49 Le opre del terzo e glorioso polo sonetto
50 Lo eterno, alto Signor, quando più il mondo sonetto
51 Lo onorato desir, la accesa voglia sonetto
52 Madre di tanti e sì famosi eroi sonetto
53 Mentre arbori Damone invesca e tende sonetto
54 Mille strali aventati avea già Morte sonetto
55 Nasce il tuo vago, dolce, almo tormento sonetto
56 Nascendo il sol dal mar, sorge sulle onde sonetto
57 Non la aria più, di altero, orribil grido sonetto
58 Non la arte del nocchier, non il governo sonetto
59 Non sol per noi, Padre del ciel, cotante sonetto
60 Non tra le vostre avverse, aspre tempeste sonetto
61 Occhi miei, che in duo rapidi torrenti sonetto
62 O quanto debbo e devrò sempre al Fato sonetto
63 Or convien sol che in pianto io mi distille sonetto
64 O Rosignuol, fra queste verdi fronde sonetto
65 Padre del ciel, poi che il dolor interno sonetto
66 Per consolar donne dolenti e meste sonetto
67 Per così nove strade, al più bel monte sonetto
68 Perduto avea il liquor lo arcier di Gnido sonetto
69 Per lo oceano maggior di quel che aggira sonetto
70 Per udir, signor mio, fresche novelle sonetto
71 Più di Febo, divin dir vi potete sonetto
72 Poi che qua giù scendesti, angel terreno sonetto
73 Porzia, oprando in se stessa, il foco ardente sonetto
74 Qual nome, qual trofeo, qual palma e quale sonetto
75 Quando da bei vostri occhi il dì vien fuori sonetto
76 Quando dinanzi ai bei vostri occhi Amore sonetto
77 Quando di Rubicon le gelide acque sonetto
78 Quando il vostro divin spirto discese sonetto
79 Quando importuna e densa nebbia il sole sonetto
80 Quando la alma beltà del Re del cielo sonetto
81 Quando le erbe, le brine e i vaghi fiori sonetto
82 Quando odo il suon dei tuoi celesti accenti sonetto
83 Quel candido Armellin che fa le sponde sonetto
84 Quel che non pregia altrui, sovente suole distici
85 Quella beltà che alla più interna parte sonetto
86 Questa imagin che in cielo e qui nel mondo sonetto
87 Questi sproni che spinsero il mio core sonetto
88 Questo tanto ad ognor languendo darsi sonetto
89 Ruppi i metalli, i marmi e i sacri templi sonetto
90 Se alle cocenti fiamme a tutte le ore sonetto
91 Se calcar potessi io la altera strada sonetto
92 Se di Pescara e del gran Vasto avete sonetto
93 Se Febo già nel vostro altero ingegno sonetto
94 Se il bel carro ad Amore e i bei destrieri sonetto
95 Se in negri panni e coi crin di ombra sciolti sonetto
96 Se la religion, la santa fede sonetto
97 Se oltra la Alpe, signor, se oltra Pirene sonetto
98 Se Pattolo, Ermo, Idaspe e le ricche onde sonetto
99 Se per beltà già Troia arse e caddeo sonetto
100 Se per illuminar le antiche carte sonetto
101 Sferza i sensi ad ognor, la ragion frena sonetto
102 Signor, dal bel sereno, empireo cielo sestina
103 Sonno, che apporti agli miei spirti frali sonetto
104 Sotto il tuo santo e glorioso impero sonetto
105 Tornando in vita dalla morte ria sonetto
106 Triegua dai miei pensier che intorno al core sonetto
107 Umani ingegni, e voi donne divine sonetto
108 Umido di acque e di trionfi altero sonetto
109 Vaghe fiamme leggiadre ed amorose distici
110 Venti e cinque anni, e non giorni ventuno sonetto
111 Vero Giove terren, novo Marcello sonetto
112 Vieni, o signor, varca il gran Reno, e poi sonetto
113 Vince ognor la beltà, vince se stessa sonetto
114 Visto il Vicario tuo che or regna in terra sonetto
115 Visto Nettuno, avendo che i bei legni sonetto
116 Voi, che non sol con alte e dotte carte sonetto