CR1560-RD 9

Di madonna Virginia Salvi
p. 1 [1] SI come gli alti effetti dal Motore (1) sonetto
p. 2 [2] S'alta virtù, ch'eterna fama attende (2) sonetto
p. 2 [3] Mentre, ch'intenta i sette colli miro (3) sonetto
p. 3 [4] Ò mio bel sol, per quello interno ardore (4) sonetto
p. 3 [5] Piangete meco afflitti occhi dolenti (5) sonetto
p. 4 [6] Scema il tempo fugace ogni martire (6) sonetto
p. 4 [7] Se voi Donna immortal volete, ch'io (7) sonetto
p. 5 [8] Se la virtù del mio bel Sol ordio (8) sonetto
pp. 5-7 [9] Sorgea nel mondo un cosi chiaro sole (9) canzone
Dell'illustr. sig. conte Federico Rossi di Sansecondo
p. 8 [10] Ò non pur degna sol, che riverente (1) sonetto
Dell'illustriss. sig. Luigi Gonzaga detto Rodomonte
p. 9 [11] L'Anima altiera dal celeste impero (1) sonetto
p. 10 [12] Mincio, che con piu braccia stringi intorno (2) sonetto
p. 10 [13] Signor, s'à santi luoghi hai pur la mente (3) sonetto
p. 11 [14] Questi elmi, questi scudi, et le bandiere (4) sonetto
p. 11 [15] Hor che 'l raggio d'Amor per tutto splende (5) sonetto
p. 12 [16] Non vi sperate, o ben d'ogni mio bene (6) sonetto
p. 12 [17] Se quella vostra travagliata barca (7) sonetto
pp. 13-14 [18] Come viddi cresciuta in voi beltade (8) ottava
p. 14 [19] Queste di bel natio vago colore (9) ottava
p. 15 [20] Perche 'l bel verde, et giovenetto seno (10) ottava
p. 15 [21] Questa bianca vitella, altiera , e adorna (11) ottava
Di m. Annibal Caro
p. 16 [22] Donna, qual mi fuss'io, qual mi sentissi (1) sonetto
p. 16 [23] In voi mi Trasformai, di voi mi vissi (2) sonetto
p. 17 [24] Miracoli d'Amor, in due mi vissi (3) sonetto
p. 17 [25] Ecco il felice, ecco il bramato giorno (4) sonetto
p. 18 [26] Questo dal grande Henrico amato fiore (5) sonetto
Di mons. de la Casa
pp. 18-20 [27] DI là, dove per Ostro, et pompa, et oro (1) sestina
p. 20 [28] Correggio che per prò mai, ne per danno (2)
[Incipit mancante nella tavola.]
sonetto
p. 21 [29] Ò sonno de la queta humida ombrosa (3)
[Incipit mancante nella tavola.]
sonetto
Di m. Luca Contile
p. 21 [30] Hor che la fonte sacra è cinta intorno (1) sonetto
p. 22 [31] Quel grande, che già corse altero, e vinse (2) sonetto
Di m. Annibal Caro
pp. 22-26 [32] Ahi, come pronta, et lieve (6) canzone
Di m. Paolo Golfi
p. 26 [33] Pietoso don de l'empia Donna mia (1) sonetto
p. 27 [34] Pensier, che la ragion vinci, e sottraggi (2) sonetto
p. 27 [35] Vostro è il mio cor, anzi vostro son'io (3) sonetto
p. 28 [36] Tronco non è Donna gentil, ne spento (4) sonetto
p. 28 [37] Dolce mia bella Clori; ecco l'Aurora (5) sonetto
p. 29 [38] Quella, che già frà bei Nuvoli avolta (6) sonetto
p. 29 [39] Martia, per cui piove dal terzo cielo (7) sonetto
p. 30 [40] Padre del Ciel, che con benigno aspetto (8) sonetto
p. 30 [41] Almo Rettor del Ciel, Padre e signore (9) sonetto
Di m. Gio. Francesco Fabri
p. 31 [42] Alma Real, che in lieto, e dolce choro (1) sonetto
p. 31 [43] Ben ardo in foco tal Bernardo mio (2) sonetto
Del conte Baldessar Castiglione
p. 32 [44] Ecco la bella fronte, e 'l dolce nodo (1) sonetto
p. 32 [45] Quando 'l Tempo, che 'l ciel cò gli anni gira (2) sonetto
Di m. Ottaviano Fodri
p. 33 [46] Alma, per cui ciascun honora, et cole (1) sonetto
Di m. Petronio Gessi
p. 33 [47] Voi Donna fede altrui chiara rendete (1) sonetto
p. 34 [48] Ò sollecita cura; cui non meno (2) sonetto
p. 34 [49] Mentre l'un sole il Ciel puro, e sereno (3) sonetto
p. 35 [50] Ò d'ogni ben nemica, e sempre mesta (4) sonetto
p. 35 [51] Poi che la speme al fin, chiaro disdetto (5) sonetto
p. 36 [52] Dianci chiaro disdetto in me la speme (6) sonetto
p. 36 [53] Sdegno, che giustamente m'hai levato (7) sonetto
p. 37 [54] Se del suo grave, e duro giogo indegno (8) sonetto
p. 37 [55] Perche Bombascio mio, se pur fuggiva (9) sonetto
p. 38 [56] Queste son pur le vaghi chiome, e queste (10) sonetto
p. 38 [57] Donna saggia, e prudente in cui ripose (11) sonetto
p. 39 [58] Argo ad ogni virtù saggio, e felice (12) sonetto
p. 39 [59] Febo se 'l valor tuo qua giù si stende (13) sonetto
p. 40 [60] Grave dolor che gentil almi ingombre (14) sonetto
p. 40 [61] Donna s'havete assai chiaro dimostro (15) sonetto
pp. 41-42 [62] Di quì dove fra i mostri, e i sassi, e l'onde (16) sestina
p. 43 [63] Saggio Signor, che sol Signore eterno (17) sonetto
p. 43 [64] Dunque Signor, voi sonno eterno preme (18) sonetto
p. 44 [65] Mentre Regi, e cavalli, e rocche armate (19) sonetto
p. 44 [66] Vago, e fermo pensier, che spesso voli (20) sonetto
Di m. Alessandro Malvagia
p. 45 [67] Amiche a' miei pensieri, e fide Arene (1) sonetto
p. 45 [68] Perche non poss'io almen Laura gentile (2) sonetto
p. 46 [69] Ò Paludi, ove 'l rapido Torrente (3) sonetto
p. 46 [70] Poi che l'almo mio vivo, e chiaro Sole (4) sonetto
Madri.
p. 47 [71] Dolci, alpestre parole (5) madrigale
p. 47 [72] Si vaga Pastorella (6) madrigale
p. 48 [73] A' piè d'un chiaro fonte (7) madrigale
p. 48 [74] Leggiadre Ninfe, cui le treccie bionde (8) sonetto
Di m. Antonio Gaggi
p. 49 [75] Frà mille miei pensier gravi amorosi (1) sonetto
p. 49 [76] Lasso; amo, e temo, et è à l'amor eguale (2) sonetto
p. 50 [77] Superbo Pò, c'hor dal mio pianto l'onda (3) sonetto
p. 50 [78] Mopso dimmi nascendo CINTIA, e NISA (4) sonetto
p. 51 [79] Rivolto gli occhi al Cielo; onde l'Aurora (5) sonetto
pp. 51-52 [80] Se già d'honesto amor arsi gran tempo (6) sestina
p. 53 [81] Poiche quel chiaro sol, che vi fù duce (7) sonetto
p. 53 [82] Mopso se 'l cor della tua NISA bella (8) sonetto
Di m. Cesare Malvagia
p. 54 [83] Dunque Madonna piu non prezza, o cura (1) sonetto
p. 54 [84] L'alta vostra compagna amata, e bella (2) sonetto
p. 55 [85] Fuggendo lei, per cui sospira, e piagne (3) sonetto
p. 55 [86] Mopso non pianger piu ; pon freno al duolo (4) sonetto
p. 56 [87] Foss'io Cupido, com'à voi per gioco (5) madrigale
p. 56 [88] Amor se non soccorri a la mia Donna (6) madrigale
Di m. Gio. Fran. Pusterla
p. 57 [89] Ò Rosignuol, ch'al grato mormorio (1) sonetto
p. 57 [90] Hor udite mortali (2) madrigale
p. 58 [91] Avventurosi spirti, e ben nat'alme (3) sonetto
Di m. Bernardo Capello
p. 58 [92] Tosto che vinca il vostro alto consiglio (1) sonetto
p. 59 [93] Poi che 'l buon Paol s'è da noi partito (2) sonetto
p. 59 [94] Mentr'io d'Oro, e di Perle, anzi d'honore (3) sonetto
p. 60 [95] Cosi pur soffri Giove? et non è vinta (4) sonetto
p. 60 [96] Di ricche spiche cinta, e di feconde (5) sonetto
p. 61 [97] O di che gioia pieno, ò di che speme (6) sonetto
Di m. Honofrio Bonnuntio
pp. 61-68 [98] Con la squallida barba, et lungo il crine (1) canzone
Di m. Angelo Rinieri da Sansecondo
p. 68 [99] Lo studio, l'arte, e la mirabil cura (1) sonetto
p. 69 [100] Amor nel crine di mia donna regna (2) sonetto
p. 69 [101] Occhi leggiadri, belli, almi, e sereni (3) sonetto
p. 70 [102] Da duo begli occhi, ove fa nido amore (4)
[Il sonetto è ristampato a p. 244 [i.e. 246] tra le rime di Giulio Nuvolone.]
sonetto
p. 70 [103] Ne l'afflitto mio core ho foco tanto (5) madrigale
p. 71 [104] Tutti i martir d'Amore (6) madrigale
p. 71 [105] Lasso ben nacqui sotto acerbo Fato (7) madrigale
p. 72 [106] Da gli occhi di mia donna, e loro sguardo (8) sonetto
p. 72 [107] D'un sì bel dardo, e d'un si dolce ardore (9) sonetto
p. 73 [108] Occhi leggiadri, e vaghi occhi d'amore (10) sonetto
pp. 73-76 [109] Chi mi darà la voce, e le parole (11) canzone
p. 77 [110] Nel core afflitto sì gran doglia porto (12) madrigale
p. 77 [111] Celeste sol, perche di me volete (13) sonetto
p. 78 [112] Lasso partendo voi, se per voi priva (14) sonetto
Alla duchessa di Parma
p. 78 [113] Donna Real, per cui l'arene indora (15) sonetto
p. 79 [114] Del Taro usciro allor vaghe à vedere (16) sonetto
All. ill. s. Camilla Gonz. et Rossa
p. 79 [115] La celest' Alma, in cui maggior accolse (17) sonetto
Al ill. C. Troilo Rossi
p. 80 [116] Lo Pesco nuovo invitt'almo signore (18) madrigale
Alla ill. s. Leonora Rongona, et Rossa
p. 80 [117] O fiamma ardente, o specchio, ò chiaro sole (19) sonetto
p. 81 [118] Alma donna gentil, che fra le dive (20) madrigale
p. 81 [119] Chi con begli occhi il sole (21) madrigale
Alla ill. s. Fulvia Rossa
pp. 81-82 [120] Quell'eterno Fattor, quell'alma cura (22) sonetto
p. 82 [121] Un dono alma Natura (23) madrigale
p. 82 [122] Fugge al vostr'apparir la noia, e 'l pianto (24) madrigale
Alla s. Lucia Bertana
p. 83 [123] Luci amorose, e dive (25) ballata
All'ill. s. Polissena Rangona et Scotta
p. 83 [124] Se l'alta providenza al secol nostro (26) sonetto
All'ill. s. Anna Bentivogia, et Simonetta
p. 84 [125] Donne bella, e gentil, donna, che chiaro (27) sonetto
p. 84 [126] Nel vostro fausto, altero, e natal giorno (28) sonetto
p. 85 [127] Due soli ha 'l mondo, ambo de be' splendori (29) sonetto
p. 85 [128] Dal ciel ne le famose vostre fronde (30) sonetto
p. 86 [129] Chi piu del chiaro sole, o d'ogni stella (31) sonetto
p. 86 [130] Fece la gran beltà di Faustina (32) sonetto
p. 87 [131] Ond'hor' avien, che 'l ciel, così sereno (33) sonetto
p. 87 [132] Faustina hora, che Melano fate (34) sonetto
p. 88 [133] Era già per salire all'Appennino (35) sonetto
All'ill. s. marchesa di Massa, e di Carara
p. 88 [134] Formata, c'hebbe voi l'Alma natura (36) sonetto
p. 89 [135] Non surge l'Alba mia dove il sol parte (37) madrigale
p. 89 [136] Ogni gratia, e beltate (38) madrigale
p. 89 [137] Madonna errate forte (39) madrigale
pp. 89-90 [138] Mentre che si bel sole (40) madrigale
p. 90 [139] Mi chiedete, ch'io voglia (41) madrigale
p. 90 [140] Donna la bianca neve (42) madrigale
pp. 90-91 [141] Quel che diè nome tanto (43)
[Incipit mancante nella tavola.]
madrigale
p. 91 [142] All'afflitto mio cor diede mercede (44) madrigale
p. 91 [143] Lasso tanto m'affanna (45) madrigale
pp. 91-92 [144] Deh perche 'l mal ch'anoglia (46) madrigale
p. 92 [145] Nel mio si lungo male (47) madrigale
p. 92 [146] Così lasso piagato (48) madrigale
p. 93 [147] Hoggi che 'l dì de' morti alma mia donna (49) madrigale
p. 93 [148] Come in fugace cervo (50) madrigale
p. 93 [149] Felice giorno in cui nasceste voi (51) madrigale
p. 94 [150] Ond'Amor toglia il foco, il dardo, e quella (52)
[Incipit mancante nella tavola.]
madrigale
p. 94 [151] Alle soavi note, a i dolci accenti (53) sonetto
Al s. Galeazzo Nuvoloni
p. 95 [152] Benedetti i martiri, et quelle pene (54) sonetto
p. 95 [153] Bel don signor mio caro hà 'l ciel donato (55) sonetto
Alla s. Hortensia Nuvolona
p. 96 [154] Deh perch'un alto, e glorioso stile (56) sonetto
All'ill. s. Piet. Maria Rossi
pp. 96-99 [155] Anima eletta gloriosa, e bella (57) canzone
p. 99 [156] Mattelica gentil tanto sublime (58) sonetto
p. 100 [157] Ferrari al pianger sol son hor s'intento (59) sonetto
p. 100 [158] Golfi, che d'ogni fonte, e mar' hor sete (60) sonetto
p. 101 [159] Golfi, che fai, che lamentar non t'odo (61) sonetto
p. 101 [160] Campagna, che si ben valli, e campagne (62) sonetto
p. 102 [161] Seguendo la virtù, che vostra duce (63) sonetto
All'ill. s. Federico Rossi
p. 102 [162] Signor mio caro, a voi, che spesso intento (64) sonetto
All'ill. s. Hippolito Rossi
p. 103 [163] Seguite di Minerva il bel sentiero (65) sonetto
À mons. Vida vesc. d'Alba
p. 103 [164] Come non convenia, se non per raro (66) sonetto
All'ill. s. Leonora Rossa
p. 104 [165] Se frà le prime Idee, Dio scelse in cielo (67) sonetto
p. 104 [166] Deh piangi Parma; Piangi; e teco a parte (68) sonetto
p. 105 [167] Visse Lucretia, e le fu car la vita (69) sonetto
p. 105 [168] Poiche l'aura soave, che molt'anni (70) sonetto
p. 106 [169] Benche Brachino mio m'habbi lasciato (71) sonetto
p. 106 [170] Come spesso quagiù teco cantai (72) sonetto
p. 107 [171] Quel dì, che l'empia co 'l suo ferro volse (73)
[Incipit mancante nella tavola.]
sonetto
p. 107 [172] Tosto che vide amor il fil troncare (74) sonetto
p. 108 [173] Hoggi donne, che serra (75) madrigale
In mort. dell'ill. s. Bianca, Rossa
pp. 108-110 [174] Come potrà mai più nel nostro cielo (76) sestina
p. 110 [175] Deh ninfe fuor del Taro (77)
[Incipit mancante nella tavola.]
madrigale
p. 110 [176] Chi cò i begli occhi, e co 'l soave riso (78) sonetto
p. 111 [177] Donna, c'hor fate a null'altra seconda (79) sonetto
p. 111 [178] Deh come senza me, mio dolce, e caro (80) sonetto
p. 112 [179] Deh Iesu dolce mandami nel core (81) sonetto
p. 112 [180] Ohime ch'al subbio di mia tela avolto (82) sonetto
p. 113 [181] Rè del ciel, che mi scorgi ogn'hor seguire (83) sonetto
p. 113 [182] Deh affrena o Rè del ciel pietoso, e humile (84) sonetto
p. 114 [183] Coronata di stelle hoggi immortale (85) sonetto
p. 114 [184] E giorni, e notti (ahi lasso) sono in guerra (86) sonetto
p. 115 [185] Hoggi l'eterno, et immortal fattore (87) sonetto
p. 115 [186] Porgi gli orecchi (ad ascoltare intenti) (88) sonetto
p. 116 [187] Glorioso guerriero, e pastor santo (89) sonetto
p. 116 [188] O dolcissime pietre, ch'à la pietra (90) madrigale
p. 117 [189] Arbor vittoriosa, e trionfale (91) sonetto
Di m. Giuseppe Gallani
p. 117 [190] Per farmi Amor d'ogn'altro piu contento (1) sonetto
p. 118 [191] Hor che perfida scorta de' suoi gigli (2) sonetto
p. 118 [192] Temo donna gentil, se scriver voglio (3) sonetto
pp. 119-123 [193] Mentre di gioia privo (4) ode
Di m. Traiano Dordoni
p. 123 [194] Alto, sassoso, e 'n accessibil monte (1) sonetto
p. 124 [195] Mentre, che sol' a lo suo scampo intese (2) sonetto
p. 124 [196] Ascoltatem'homai lucenti stelle (3) sonetto
p. 125 [197] Soave Dio, che de la notte amico (4) sonetto
p. 125 [198] Mentre con l'hore, e con la notte ardente (5) sonetto
p. 126 [199] Tornate a i desir miei dolci, e soavi (6) sonetto
p. 126 [200] Come son dolci, e di dolcezza pieni (7) sonetto
p. 127 [201] Se mai quetaste à le mie voci il moto (8) sonetto
p. 127 [202] Quest'olmo, questa selva, e queste fronde (9) sonetto
p. 128 [203] Deh se mai sempre a la tua bianca luce (10) sonetto
p. 128 [204] Voi volete, ch'io mora (11) madrigale
pp. 128-129 [205] Mostratemi à morire (12) madrigale
p. 129 [206] Occhi leggiadri, e belli (13) madrigale
p. 129 [207] Tanto piacer trovo io, tanta dolcezza (14) madrigale
p. 130 [208] Candidi gigli, e viole amorose (15) sonetto
p. 130 [209] Volgete ò fiumi in altra parte il corso (16) sonetto
p. 131 [210] L'Arari al partho, à la Germania il Tigre (17) sonetto
p. 131 [211] Ritorni al cielo anchor lucente, e bello (18) sonetto
p. 132 [212] Senza frond'Ida, e senza stelle il cielo (19) sonetto
p. 132 [213] Tema la greggia il fiero lupo, e 'l cane (20) sonetto
p. 133 [214] Scoprasi homai come veloce arrive (21) sonetto
p. 133 [215] Là dove il vago sol poggia da l'onde (22) sonetto
p. 134 [216] Tepido carpi fia, Tago gelato (23) sonetto
p. 134 [217] Senz'ostro Assiria, e senza neve il Tauro (24) sonetto
p. 135 [218] Senza pomici sciro, e senz'avena (25) sonetto
p. 135 [219] Libia senza leon, senza facella (26) sonetto
pp. 136-139 [220] Non tant'accend'a mezza notte il cielo (27) ottava
Dello ill. s. Giulio Rangone
p. 140 [221] Raro tesor, per cui suoi primi honori (1) sonetto
p. 140 [222] Voi ch'albergate intorno al fiume altero (2) sonetto
p. 141 [223] Il giusto duol, l'habito nero, e mesto (3) sonetto
Di m. Cristoforo Serraglio Aretino
p. 141 [224] Di latte, e rose, era il color del viso (1) sonetto
p. 142 [225] Quando vide Damone al pastorello (2) sonetto
p. 142 [226] Se molto à l'ombra de l'aperto faggio (3) sonetto
p. 143 [227] Quai nel piu vago aprile allor che 'l sole (4) sonetto
p. 143 [228] Dall'empie parche in verde etate estinto (5) sonetto
p. 144 [229] Tu pur tranquilli, i tuoi be' giorni scampi (6) sonetto
p. 144 [230] Lungo le verdi rive, et rugiadose (7) sonetto
p. 145 [231] Sotto l'ombra d'un faggio a i piu secondi (8) sonetto
p. 145 [232] Tu pur nel cancro Apollo allor ten' givi (9) sonetto
p. 146 [233] Alma che quì dalle piu grate stelle (10) sonetto
p. 146 [234] Se quel che col dormir suo prese il sonno (11) sonetto
p. 147 [235] Chiunque in bronzo il Re britanno altiero (12) sonetto
p. 147 [236] Allor vidd'io del sol lucenti, et bionde (13) sonetto
Epistola I. d'Ovidio in terza rima. Argomento
p. 148 [237] Poscia che Troia al fin per terra giacque (14) sonetto
Penelope ad Ulisse
pp. 148-156 [238] Veggendo Vlisse il lungo tuo soggiorno (15) capitolo in terza rima
Di m. Luca Campagna
p. 156 [239] Vago, ameno, gentil, leggiadro fiore (1) sonetto
p. 157 [240] Se di Madonna il cor, ch'io veggio in parte (2) sonetto
p. 157 [241] Partisi la mia donna, e seco porta (3) sonetto
p. 158 [242] Dal bel nodo, ond'Amor m'unisce, e lega (4) sonetto
Di m. Carlo Riccio
p. 158 [243] Qual Phidia, qual Lisippo, o qual Apelle (1) sonetto
p. 159 [244] Zeusi già quando à Crotoniati pinse (2) sonetto
p. 159 [245] Tenuto in ciel fu 'l vostro almo natale (3) sonetto
p. 160 [246] Quantunque sia ferito, arso, e legato (4) sonetto
p. 160 [247] Donna hor ch'è rotto e spento il foco e 'l laccio (5) sonetto
Di m. Pietro Mercante
p. 161 [248] Le faville ch'ancor de l'aspra antica (1) sonetto
Di m. Anton Maria Braccioforte
p. 161 [249] Se le perle, i rubin, le fresche brine (1) sonetto
p. 162 [250] Rhamnusia Dea, ch'i molti, et giusti preghi (2) sonetto
p. 162 [251] Tu Cassola sé morto, almo sostegno (3) sonetto
Di m. Filippo Forteguerra
p. 163 [252] Io pur poggio con l'ali della speme (1) sonetto
p. 163 [253] Piu che mai bello a mezzo 'l ciel splendea (2) sonetto
p. 164 [254] Occhi del sol piu chiari, e piu sereni (3) sonetto
Di m. Lucia Bertana
p. 164 [255] S'io sentissi un bel foco scaldar l'hore (1) sonetto
p. 165 [256] Se chi vive nell'alto Impireo chiostro (2) sonetto
p. 165 [257] Damon, ch'a l'ombra di pregiato Alloro (3) sonetto
Di m. Lodovico Domenichi
p. 166 [258] Perche non è il mio stil chiaro, et canoro (1) sonetto
Di m. Gio. Battista Mantacheti
p. 166 [259] Saggio pastor se ninfa altera, e bella (1) sonetto
pp. 167-168 [260] Ohime 'l bel guardo honesto, et amoroso (2) canzone
pp. 168-172 [261] Amor, che sol qual la beltate sia (3)
[Incipit mancante nella tavola.]
canzone
Di m. Gio. Andrea dell'Anguillara
pp. 172-177 [262] Ò novo Atlante, il cui tergo sostiene (1) canzone
Di m. Christoforo Guazzoni
p. 177 [263] Donna la cui beltà sacra, e immortale (1) sonetto
p. 178 [264] Volgete altronde 'l ben purgato inchiostro (2) sonetto
p. 178 [265] Se à be' vostri sonori, e chiari accenti (3) sonetto
Del s. conte Guido Sangiorgi
p. 179 [266] Su 'l monte, che con fuoco, e ferro aprio (1) sonetto
p. 179 [267] Pianga l'audace Rhen, pianga l'Ibero (2) sonetto
p. 180 [268] Del grande Imperator, del Re de' Regi (3) sonetto
Di m. Gio. Matteo Faitano
pp. 180-183 [269] Sacro santo pastor de l'universo (1) canzone
Del s. Galeazzo Nuvoloni
pp. 184-186 [270] Che debb'io far, che mi consigli amore (1) canzone
Di m. Alessandro Lionardi
pp. 186-191 [271] A l'apparir de la piu eccelsa, et rara (1) canzone
Di m. Cesare Manzi
p. 191 [272] Mentre ch'il fiume, ove cadeo gia pria (1) sonetto
p. 192 [273] Tosto che giunse a la sinistra riva (2) sonetto
Di m. Girolamo Fiorelli
p. 192 [274] Girisi il ciel, felice coppia a i vostri (1) sonetto
p. 193 [275] Destisi al giovinetto ardito cuore (2) sonetto
Di m. Lodovico Riva
p. 193 [276] Infelice pensier, che così spesso (1) sonetto
p. 194 [277] Ah non fia già, che da quel laccio d'oro (2) sonetto
p. 194 [278] Hoggi compisse a punto il settim'anno (3) sonetto
p. 195 [279] Sordi le vostre pure, e dotte carte (4) sonetto
Di m. Carlo Biolchi
p. 195 [280] Morio la morte allor che si diè morte (1) sonetto
Del conte Lodovico Todesco
p. 196 [281] Voi che a le dotte muse intento il cuore (1) sonetto
Di m. Panfilo Ferri
p. 196 [282] Padre che turbi, e rassereni il cielo (1) sonetto
Di m. Ubertino Sala
p. 197 [283] Colle beato, dilettoso, e ameno (1) sonetto
p. 197 [284] Morte crudel co' fieri artigli tuoi (2) sonetto
p. 198 [285] Hai dato un tale inditio ò felice Alma (3) sonetto
p. 198 [286] Quel tutto pien d'un'infinito amore (4) sonetto
p. 199 [287] Là ove Natura ogni sua industria puose (5) sonetto
p. 199 [288] Vedo questa mia fragil Navicella (6) sonetto
p. 200 [289] Frà le tenere frondi i vaghi augelli (7) sonetto
pp. 200-201 [290] Ne la prima stagion ride la terra (8) sestina
[Di Giulio Nuvolone]
p. 202 [291] La mortal piaga che 'l mio cor desia (1)
[Manca la rubrica. Questa e le rime successive nn. 291-367 sono attribuite a Giulio Nuvolone nella tavola.]
sonetto
p. 202 [292] Donna vostr'alta e gran bellezza è tale (2) sonetto
p. 203 [293] Stupisce ogn'huom che 'l mio fuoco cotanto (3) sonetto
p. 203 [294] Ben che i vostr'occhi sian di basilisco (4) sonetto
p. 204 [295] Ò dolci sguardi, ò parolette accorte (5) sonetto
p. 204 [296] Quanto piu m'avicino al giorno estremo (6) sonetto
p. 205 [297] L'hore fuggendo vanno, e tu mio core (7) sonetto
p. 205 [298] Ò che nuovo morir, che viver nuovo (8) sonetto
p. 206 [299] Un'amoroso freddo, e ardente foco (9) sonetto
p. 206 [300] Piacemi, et spiace, et non vorrei, e bramo (10) sonetto
p. 207 [301] S'amor è buono, onde nasce, ch'ogn'hora (11) sonetto
p. 207 [302] Deh perche ugual saper non ho al desio (12) sonetto
p. 208 [303] O instabile, e crudel femineo sesso (13) sonetto
p. 208 [304] Due bianche man, duo lampeggianti lumi (14) sonetto
p. 209 [305] Dopo, che la mia donna altiera, e honesta (15) sonetto
p. 209 [306] Se il star quì senza te, peggio è che morte (16) sonetto
p. 210 [307] Ò miserabil nostra vita humana (17) sonetto
p. 210 [308] O cuor, che così ardito in tanti errori (18) sonetto
p. 211 [309] Chi passa, legga, e pianga le mie pene (19) ottava
pp. 211-213 [310] Poi che da Dio fui fatto viva terra (20) sestina
pp. 213-216 [311] Quando la bella mia nemica Amore (21) ottava
pp. 216-217 [312] Arse cosi per voi donna il mio core (22) madrigale
p. 217 [313] Se per servir voi sola, sol m'è caro (23) madrigale
p. 217 [314] Ohime c'havendo il fuoco d'amor spento (24) madrigale
p. 218 [315] S'Amor non è, che dunque è quel ch'io sento (25) sonetto
p. 218 [316] Sì traviato è 'l folle mio desio (26) sonetto
p. 219 [317] Quando amor diede a la mia pace bando (27) sonetto
p. 219 [318] Alma infelice, che solcando vai (28) sonetto
p. 220 [319] Cercando il giorno i vò la notte al scuro (29) madrigale
p. 220 [320] Qual forza agguagliò mai quella d'amore (30) madrigale
p. 220 [321] Mentre che pur talhor non mi contese (31) madrigale
p. 220 [322] Quel primo bel, che 'l bello a gli altri dona (32) madrigale
p. 221 [323] Si dolce è d'amar voi lo mio desio (33) ballata
p. 221 [324] Morte, che già mi diè spietata morte (34) madrigale
p. 221 [325] Di lagrime, di duol d'aspri sospiri (35) madrigale
pp. 221-222 [326] Giusto dolor a pianger gravemente (36) madrigale
p. 222 [327] Invidioso Amor del mio bel stato (37) madrigale
p. 222 [328] Di tanti ben, che dio donna m'ha dato (38) madrigale
p. 223 [329] Beltà, gratie, e saper, che Dio vi diede (39) sonetto
p. 223 [330] Per far di donna un viso, un cor perfetto (40) sonetto
p. 224 [331] Non si smarrisca 'l sacro Augel di Giove (41) sonetto
p. 224 [332] Deh per pietade homai, o padre santo (42) sonetto
p. 225 [333] Quel ch'ogni cosa fà per nostro bene (43) sonetto
p. 225 [334] Eterno Dio, che l'Emispero allumi (44) sonetto
p. 226 [335] Se la terra signor con lieti cori (45) sonetto
p. 226 [336] Bontà, che di bontà già mai non manchi (46) sonetto
p. 227 [337] Alto signor, poi ch'alta fama sona (47) sonetto
p. 227 [338] Non parrà al mondo piu 'l morir si amaro (48) sonetto
p. 228 [339] Poi che sol per servirti hebbi la vita (49) sonetto
p. 228 [340] Ch'io vegga, et oda, et parli, e in piu bel seggio (50) sonetto
p. 229 [341] Quando la notte al ciel', e a Dio pensando (51) sonetto
p. 229 [342] Saggio duce, e signor, padre perfetto (52) sonetto
p. 230 [343] Dissolver sol puo un chiaro divin lampo (53) sonetto
p. 230 [344] Quell'alta, e somma providenza interna (54) sonetto
p. 231 [345] Ò croce, ch'addolcisci ogn'aspra croce (55) sonetto
p. 231 [346] Felice, e avventuroso sacro legno (56) sonetto
p. 232 [347] S'a l'alte meraviglie, e vecchie, e nuove (57) sonetto
p. 232 [348] S'ad opre eccelse de tua Maestade (58) sonetto
p. 233 [349] Alta, profonda, eterna trinitade (59) sonetto
p. 233 [350] Qualhor del mio pensier movo le piume (60) sonetto
p. 234 [351] Unico eterno figlio, ch'in la mente (61) sonetto
p. 234 [352] Sì grave è il peso, ch'io porto su 'l dosso (62) sonetto
p. 235 [353] Vota di pietà il sacco, o signor mio (63) sonetto
p. 235 [354] Poi che morta è colei, che mentre visse (64) madrigale
p. 236 [355] Ditemi o donna mia, ditemi un poco (65) madrigale
p. 236 [356] Chi darà piu la luce a gli occhi mei (66) sonetto
p. 237 [357] Felice sasso, e fortunata terra (67) sonetto
p. 237 [358] Solchi 'l gran mar pur cento volte, e cento (68) sonetto
p. 238 [359] Veloce human pensier, c'hor in ciel sali (69) sonetto
pp. 238-240 [360] Hor che desia la voglia, e brama l'alma (70) sestina
pp. 240-239 (sc. 241) [361] O di giustitia eterno, e chiaro sole (71) sestina
pp. 239 (sc. 241)-242 (sc. 244) [362] Pensai co 'l tempo (ohime) spegner la doglia (72)
[Nella stampa: p. 239 per errore. La numerazione errata continua sino al termine del volume.]
canzone
p. 242 (sc. 244) [363] Quanto piu l'huomo il mondo apprezza, e cura (73)
[Nella stampa: p. 242.]
sonetto
p. 243 (sc. 245) [364] Dov'è 'l mio ben? dov'è la vita mia? (74)
[Nella stampa: p. 243.]
sonetto
p. 243 (sc. 245) [365] Tal sia il mio pianto, qual è la mia fede (75)
[Nella stampa: p. 243.]
sonetto
p. 244 (sc. 246) [366] S'io vivo in voi, e voi in me vivete (76)
[Nella stampa: p. 244.]
madrigale
p. 244 (sc. 246) [367] Da duo begli occhi, ove fa nido Amore (77)
[Nella stampa: p. 244.]
sonetto
Del s. Luigi Cassola cavalero
p. 245 (sc. 247) [368] Mentre ch'il ciel folgoreggiand'ardea (1)
[Nella stampa: p. 245.]
madrigale
p. 245 (sc. 247) [369] Se la natura, Amor, e 'l ciel vi danno (2)
[Nella stampa: p. 245.]
madrigale
p. 245 (sc. 247) [370] Tanto piacer trovo io, tanta dolcezza (3)
[Nella stampa: p. 245.]
ballata
p. 246 (sc. 248) [371] Madonna io moio, et al morir consento (4)
[Nella stampa: p. 246.]
madrigale
p. 246 (sc. 248) [372] Madonna voi vedete (5)
[Nella stampa: p. 246.]
madrigale
p. 246 (sc. 248) [373] Se tanto fosti mio, quanto io son vostro (6)
[Nella stampa: p. 246.]
madrigale
p. 247 (sc. 249) [374] Lasso, come saper donna volete (7)
[Nella stampa: p. 247.]
madrigale
p. 247 (sc. 249) [375] Ben mille volte frà me stesso dissi (8)
[Nella stampa: p. 247.]
madrigale
p. 247 (sc. 249) [376] Sì grand'è il mio gioire (9)
[Nella stampa: p. 247.]
madrigale
p. 248 (sc. 250) [377] Felice voi, che sì felice sete (10)
[Nella stampa: p. 248.]
madrigale
p. 248 (sc. 250) [378] Occhi per me crudeli, occhi bugiardi (11)
[Nella stampa: p. 248.]
madrigale
p. 248 (sc. 250) [379] Occhi piu che sereni (12)
[Nella stampa: p. 248.]
madrigale
pp. 248 (sc. 250)-251 [380] Occhi vaghi, e leggiadri (13)
[Nella stampa: p. 248. Nella tavola compare tra gli incipit di Luigi Cassola Non sete quei, che con un vostro sguardo, in realtà quinto verso di questo madrigale.]
madrigale
p. 249 (sc. 251) [381] Deh perche gratia tanta à que' begl'occhi (14)
[Nella stampa: p. 249.]
madrigale
p. 249 (sc. 251) [382] Mentre che bella sete (15)
[Nella stampa: p. 249.]
madrigale
p. 250 (sc. 252) [383] Occhi miei vaghi à che lagrime tante (16)
[Nella stampa: p. 250.]
madrigale
p. 250 (sc. 252) [384] Il pesce in foco, e Salamandra in fiumi (17)
[Nella stampa: p. 250.]
sonetto
p. 251 (sc. 253) [385] O vivo sol, che l'universo allumi (18)
[Nella stampa: p. 251.]
sonetto
p. 251 (sc. 253) [386] Non possendo veder (ahi sorte dura) (19)
[Nella stampa: p. 251.]
sonetto
p. 252 (sc. 254) [387] Ò quant'invidia v'hò beate carte (20)
[Nella stampa: p. 252.]
sonetto
Di m. Francesco Veggio
p. 252 (sc. 254) [388] Leggiadre Ninfe, che diporto havete (1)
[Nella stampa: p. 252.]
sonetto
p. 253 (sc. 255) [389] Capegli d'oro in bionde trezze attorti (2)
[Nella stampa: p. 253.]
sonetto
p. 253 (sc. 255) [390] Quando piu penso dal giogo sottrarmi (3)
[Nella stampa: p. 253.]
sonetto
p. 254 (sc. 256) [391] Fiamma d'Amor, qua giù non scese anchora (4)
[Nella stampa: p. 254.]
sonetto
p. 254 (sc. 256) [392] Voi non volete donna (5)
[Nella stampa: p. 254.]
madrigale
p. 254 (sc. 256) [393] Deh dimmi Amor qual foco fu quel foco (6)
[Nella stampa: p. 254.]
madrigale
p. 255 (sc. 257) [394] Come potrò giamai (7)
[Nella stampa: p. 255.]
madrigale
p. 255 (sc. 257) [395] Dissi madonna, dico, e dirò sempre (8)
[Nella stampa: p. 255.]
madrigale
Del conte Costanzo Landi
p. 255 (sc. 257) [396] Alma ben nata, e tra le belle rara (1)
[Nella stampa: p. 255.]
sonetto
p. 256 (sc. 258) [397] O sol, quì sol frà noi, se voi con piena (2)
[Nella stampa: p. 256.]
sonetto
p. 256 (sc. 258) [398] Se quel dolce mio ben, che l'alma vole (3)
[Nella stampa: p. 256.]
sonetto
p. 257 (sc. 259) [399] Poi ch'io lasciai a dietro il mio bel sole (4)
[Nella stampa: p. 257.]
sonetto
p. 257 (sc. 259) [400] O dolce vision dunque fu vero (5)
[Nella stampa: p. 257.]
sonetto
p. 258 (sc. 260) [401] Mentre nel ciel staran fisse le stelle (6)
[Nella stampa: p. 258.]
sonetto
p. 258 (sc. 260) [402] Rabbia c'havete il crin cinto, e la fronte (7)
[Nella stampa: p. 258.]
sonetto
Di m. Francesco di Rinaldi
p. 259 (sc. 261) [403] L'alta virtù, ch'in voi fiorir si vede (1)
[Nella stampa: p. 259.]
sonetto
Di m. Laura Battiferro
p. 259 (sc. 261) [404] Ò Sonno, ò de l'amena ombra fugace (1)
[Nella stampa: p. 259.]
sonetto
p. 260 (sc. 262) [405] Immortal Dea, che movi 'l primo cielo (2)
[Nella stampa: p. 260.]
sonetto
Di m. Bernardo Capello
p. 260 (sc. 262) [406] Bella copia ch'in preda havete i cuori (7)
[Nella stampa: p. 260.]
sonetto
Del cavalier Gualtieri
p. 261 (sc. 263) [407] Nel horrido Apenino il Tebro antico (1)
[Nella stampa: p. 261.]
sonetto
Del Maganza
p. 261 (sc. 263) [408] Se tornan' l'alme al bel nostro hemispero (1)
[Nella stampa: p. 261.]
sonetto
Di m. Antonin Borghetti
p. 262 (sc. 264) [409] Donna d'ogni virtute albergo e tempio (1)
[Nella stampa: p. 262.]
sonetto
Del s. co. Costanzo Landi
p. 262 (sc. 264) [410] Tesin, che con si chiara, et pura vena (8)
[Nella stampa: p. 262.]
sonetto
Del s. Nicolo Maggi
p. 263 (sc. 265) [411] S'avien, ch'io pensi a questa piuma bianca (1)
[Nella stampa: p. 263.]
sonetto
p. 263 (sc. 265) [412] Se l'alma è in me smarrita (2)
[Nella stampa: p. 263.]
madrigale
Di m. Nicolo Spadaro
pp. 264 (sc. 266)-269 [413] Ben poi rasserenar la fronte, e 'l ciglio (1)
[Nella stampa: p. 264.]
canzone
Di m. Antonio Sottile
p. 268 (sc. 270) [414] Rendean le secche sponde del gran Taro (1)
[Nella stampa: p. 268.]
sonetto
p. 268 (sc. 270) [415] Ch'altri con atra nube il mio bel sole (2)
[Nella stampa: p. 268.]
sonetto
pp. 269 (sc. 271)-272 [416] Ceppi, cathene, lacci (3)
[Nella stampa: p. 269.]
canzone
pp. 271 (sc. 273)-274 [417] Piu tosto a i monti torneranno i fiumi (4)
[Nella stampa: p. 271.]
sestina
Di m. Traiano Dordoni al s. Pier'Antonio Tollentino
p. 272 (sc. 274) [418] Eran quel giorno immortalmente accese (28)
[Nella stampa: p. 272.]
sonetto
Di m. Gio. Batt. da Matelica
p. 273 (sc. 275) [419] Alma gentil d'eterno imperio degna (1)
[Nella stampa: p. 273.]
sonetto
p. 273 (sc. 275) [420] Ond'uscì mai frà noi tanta beltate (2)
[Nella stampa: p. 273.]
sonetto
p. 274 (sc. 276) [421] Con le sue prime stelle, unito il sole (3)
[Nella stampa: p. 274.]
sonetto
p. 274 (sc. 276) [422] L'alma mia pianta il celebrato nome (4)
[Nella stampa: p. 274.]
sonetto
p. 275 (sc. 277) [423] Soleva Apollo in forma di pastore (5)
[Nella stampa: p. 275.]
sonetto
p. 275 (sc. 277) [424] Signor mio, poi che per sua gratia, Dio (6)
[Nella stampa: p. 275.]
sonetto
p. 276 (sc. 278) [425] Occhi miei tristi, mentre giunge l'hora (7)
[Nella stampa: p. 276.]
sonetto
Alla sereniss. regina Catarina d'Austria, duchessa di Mantoa
pp. 276 (sc. 278)-281 [426] O espettata, e desiata tanto (8)
[Nella stampa: p. 276.]
canzone
p. 280 (sc. 282) [427] Nella Città che tra Panaro, e Secchia (9)
[Nella stampa: p. 280]
sonetto
p. 280 (sc. 282) [428] Voi che l'antica origine trahete (10)
[Nella stampa: p. 280]
sonetto
p. 281 (sc. 283) [429] Fra speranza, e, timore (11)
[Nella stampa: p. 281.]
ballata
pp. 281 (sc. 283)-284 [430] Quando si spoglia e si riveste d'herba (12)
[Nella stampa: p. 281.]
sestina
pp. 282 (sc. 284)-285 [431] Chi, di conoscer quanto (13)
[Nella stampa: p. 282. Nella tavola, sulla stessa riga, trovasi questo incipit e quello mutilo della rima Col pensier.]
ballata
pp. 283 (sc. 285)-288 [432] Poi che dal viso, che fa invidia al sole (14)
[Nella stampa: p. 283.]
canzone
pp. 286 (sc. 288)-290 [433] Co 'l pensier a voi sol tutto rivolto (15)
[Nella stampa: p. 286. Nella tavola, sulla stessa riga, trovasi l'incipit della rima Chi, di conoscer quanto e questo mutilo (Col pensier).]
ottava
Di m. Cristoforo Codebo
p. 288 (sc. 290) [434] L'amara servitù, che 'n doglia, e 'n pianto (1)
[Nella stampa: p. 288.]
sonetto
p. 289 (sc. 291) [435] In piaggia aprica lungo una riviera (2)
[Nella stampa: p. 289.]
sonetto
p. 289 (sc. 291) [436] Rotto è l'arco d'Amor, ciascun suo strale (3)
[Nella stampa: p. 289.]
sonetto
p. 290 (sc. 292) [437] D'amor lieto mi rido, et di madonna (4)
[Nella stampa: p. 290.]
sonetto
p. 290 (sc. 292) [438] Ò d'invitta honestà tempio honorato (5)
[Nella stampa: p. 290.]
sonetto
p. 291 (sc. 293) [439] O di Pallade honor, gloria di Marte (6)
[Nella stampa: p. 291.]
sonetto
p. 291 (sc. 293) [440] Al famoso Roman, che già sostenne (7)
[Nella stampa: p. 291.]
sonetto
p. 292 (sc. 294) [441] Con novi inganni Amor con arme nove (8)
[Nella stampa: p. 292.]
sonetto
p. 292 (sc. 294) [442] Alzate gli occhi à tanta meraviglia (9)
[Nella stampa: p. 292.]
sonetto
p. 293 (sc. 295) [443] La destra mia, quella man bianca, et bella (10)
[Nella stampa: p. 293.]
sonetto
p. 293 (sc. 295) [444] Che giova dunque amar si caldamente (11)
[Nella stampa: p. 293.]
sonetto
p. 294 (sc. 296) [445] Aventurosa terra, et bel paese (12)
[Nella stampa: p. 294.]
sonetto
p. 294 (sc. 296) [446] Ò; per cui dianzi il cor gioir solìa (13)
[Nella stampa: p. 294.]
sonetto
p. 295 (sc. 297) [447] Mentre che le tranquille onde solcando (14)
[Nella stampa: p. 295.]
sonetto
Di m. Carlo Riccio al s. Pier'Antonio Tollentino
p. 295 (sc. 297) [448] Ò s'il mio cor d'alta speranza ardente (6)
[Nella stampa: p. 295.]
sonetto
Di m. Crisippo Selva
p. 296 (sc. 298) [449] Le faville d'Amor, gia fiamma viva (1)
[Nella stampa: p. 296.]
sonetto
p. 296 (sc. 298) [450] La dolce vista, e 'l bel guardo sereno (2)
[Nella stampa: p. 296.]
sonetto
p. 297 (sc. 299) [451] Gelosia mi trasporta, ov'io non voglio (3)
[Nella stampa: p. 297.]
sonetto
p. 297 (sc. 299) [452] O passi indarno spesi, ò voglie frali (4)
[Nella stampa: p. 297.]
sonetto
p. 298 (sc. 300) [453] Ne d'erta riva fiume alto, e corrente (5)
[Nella stampa: p. 298.]
sonetto
p. 298 (sc. 300) [454] Chi vi darà piu luce occhi miei lassi (6)
[Nella stampa: p. 298.]
sonetto
p. 299 (sc. 301) [455] Lasso, gia s'avicina il quinto giorno (7)
[Nella stampa: p. 299.]
sonetto
p. 299 (sc. 301) [456] Io piansi un tempo, et hora un lieto riso (8)
[Nella stampa: p. 299.]
sonetto
p. 300 (sc. 302) [457] Occhi infelici, che lasciaste il pianto (9)
[Nella stampa: p. 300.]
sonetto
p. 300 (sc. 302) [458] La dolce fiamma, che gia lenta m'arse (10)
[Nella stampa: p. 300.]
sonetto
p. 301 (sc. 303) [459] Proserpina tenea gia in man la verga (11)
[Nella stampa: p. 301.]
sonetto
p. 301 (sc. 303) [460] O chi simil senti giamai destino? (12)
[Nella stampa: p. 301.]
sonetto
p. 302 (sc. 304) [461] Tenace, aspro pensiero (13)
[Nella stampa: p. 302.]
madrigale
p. 302 (sc. 304) [462] Desir mio vago; che di giorno in giorno (14)
[Nella stampa: p. 302.]
ballata
pp. 302 (sc. 304)-305 [463] Come thesoro in vil terreno ascoso (15)
[Nella stampa: p. 302.]
sonetto
p. 303 (sc. 305) [464] Verdi et fiorite piaggie (16)
[Nella stampa: p. 303.]
madrigale
Di m. Hieronimo Alessandrino
p. 304 (sc. 306) [465] Mentre fra colli suoi Felsina m'hebbe (1)
[Nella stampa: p. 304.]
sonetto
p. 304 (sc. 306) [466] Celso, mi preme il core homai si forte (2)
[Nella stampa: p. 304.]
sonetto
p. 305 (sc. 307) [467] O per cui l'eta nostra hoggi s'honora (3)
[Nella stampa: p. 305.]
sonetto
p. 305 (sc. 307) [468] Si chiara luce infonde eterno raggio (4)
[Nella stampa: p. 305.]
sonetto
p. 306 (sc. 308) [469] Gia fù lieto, hor di doglia è 'l cor si oppresso (5)
[Nella stampa: p. 306.]
sonetto
p. 306 (sc. 308) [470] Non piu tra suoi be monti Apollo m'have (6)
[Nella stampa: p. 306.]
sonetto
p. 307 (sc. 309) [471] Chi piu lontano al bel pianeta fugge (7)
[Nella stampa: p. 307.]
sonetto
p. 307 (sc. 309) [472] Il vivo lume in cui par che sfaville (8)
[Nella stampa: p. 307.]
sonetto
p. 308 (sc. 310) [473] Voi che la via del ciel mostrando aperta (9)
[Nella stampa: p. 308.]
sonetto
p. 308 (sc. 310) [474] In chiaro sangue alto valor sovrano (10)
[Nella stampa: p. 308.]
sonetto
Di m. Paolo Ferrari
p. 309 (sc. 311) [475] Voi ch'à lodarvi il bel Nome m'insegna (1)
[Nella stampa: p. 309.]
madrigale
pp. 309 (sc. 311)-312 [476] Solingo augel, che d'amorosi stridi (2)
[Nella stampa: p. 309.]
madrigale
pp. 310 (sc. 312)-313 [477] Com'esser puo che da un ciel si sereno (3)
[Nella stampa: p. 310.]
madrigale
Di m. Gio. Agostino Arcelli al s. Pier'Antonio Tollentino
p. 311 (sc. 313) [478] Spirto divin che sul fiorir de gl'anni (1)
[Nella stampa: p. 311.]
sonetto
Del s. Bernardino Tomitano
p. 312 (sc. 314) [479] Se la dolce, et gentil fiamma mia pura (1)
[Nella stampa: p. 312.]
sonetto
Di m. Alessandro Bernoni
p. 312 (sc. 314) [480] Benche gli sdegni, et l'ire (1)
[Nella stampa: p. 312.]
madrigale
p. 313 (sc. 315) [481] Dolce, leggiadro amoroso pensiero (2)
[Nella stampa: p. 313.]
madrigale
p. 313 (sc. 315) [482] S'amor non fosse a me spietato, et fiero (3)
[Nella stampa: p. 313.]
sonetto
p. 314 (sc. 316) [483] Poiche nel mar turbat'ogn'hor s'asconde (4)
[Nella stampa: p. 314.]
sonetto
p. 314 (sc. 316) [484] LANDI, poscia ch'il ciel, et la natura (5)
[Nella stampa: p. 314.]
sonetto
p. 315 (sc. 317) [485] Pien d'alta meraviglia alzand'il viso (6)
[Nella stampa: p. 315.]
sonetto
Di m. Dario Tuccio
p. 315 (sc. 317) [486] Voi che pascendo al tremolar de' venti (1)
[Nella stampa: p. 315.]
sonetto
Di m. Filomeno Quistro
p. 316 (sc. 318) [487] L'Aspre cure d'amor gli aspri martiri (1)
[Nella stampa: p. 316.]
sonetto
p. 316 (sc. 318) [488] Se pur del grave mio martir vi prende (2)
[Nella stampa: p. 316. Nella tavola questo incipit, oltre a figurare nella sezione del Quistri, è ristampato in quella del Veggio.]
sonetto
Di m. Gio. Antonio Taglietto
p. 317 (sc. 319) [489] Corsin' il colpo, il longo incendio, e 'l nodo (1)
[Nella stampa: p. 317.]
sonetto
A mons. Bartolameo Durante
p. 317 (sc. 319) [490] Poscia Signor, ch'a l'honorata festa (2)
[Nella stampa: p. 317.]
sonetto
p. 318 (sc. 320) [491] Quando 'l bel sol ch'alle mie rive intorno (3)
[Nella stampa: p. 318.]
sonetto
Di m. Giuseppe Betussi
p. 318 (sc. 320) [492] Tra mille palme, tanti, e piu trofei (1)
[Nella stampa: p. 318.]
sonetto
Di m. Gio. Fran. Arrivabene
p. 319 (sc. 321) [493] Giunta l'Italia à riva quel gran fiume (1)
[Nella stampa: p. 319.]
sonetto
Di m. Lelio Capilupo
p. 319 (sc. 321) [494] Tosto che 'l Rheno impallidir la fronte (1)
[Nella stampa: p. 319.]
sonetto
p. 320 (sc. 322) [495] Spirto gentil per cui saggio consiglio (2)
[Nella stampa: p. 320.]
sonetto
Di m. Silvio Pontevico
p. 320 (sc. 322) [496] L'Italia tutta in questa tomba giace (1)
[Nella stampa: p. 320.]
sonetto
p. 321 (sc. 323) [497] Quì giace il gran Ferrando, il cui valore (2)
[Nella stampa: p. 321.]
sonetto
Del Mutio
p. 321 (sc. 323) [498] Qual'è il dolor, qual'è 'l pianto, e 'l lamento (1)
[Nella stampa: p. 321. Nella tavola al posto dell'incipit si trova semplicemente, senza indicazione di pagina, il nome dell'autore (Mutio).]
sonetto
Del s. Scipione Gonzaga
p. 322 (sc. 324) [499] FERRANDO invitto in questa tomba giace (1)
[Nella stampa: p. 322.]
sonetto
p. 322 (sc. 324) [500] Dopò una lunga, e travagliosa guerra (2)
[Nella stampa: p. 322.]
sonetto
Di m. Silvio Pontevico
p. 323 (sc. 325) [501] Il vario son di quei caldi sospiri (3)
[Nella stampa: p. 323.]
sonetto
p. 323 (sc. 325) [502] Slega il nodo Signor tenace, et forte (4)
[Nella stampa: p. 323.]
sonetto
Di m. Cristoforo Guazzoni
p. 324 (sc. 326) [503] Piu assai del lume eterno (4)
[Nella stampa: p. 324.]
ballata
p. 324 (sc. 326) [504] Queste tre, che sovente (5)
[Nella stampa: p. 324.]
madrigale
p. 324 (sc. 326) [505] Mentre che brevi intorno (6)
[Nella stampa: p. 324.]
madrigale
p. 325 (sc. 327) [506] Questa lucida perla (7)
[Nella stampa: p. 325.]
madrigale
Di m. Cesare Donelli Lollio
p. 325 (sc. 327) [507] Questo nostro camin; donne mie care (1)
[Nella stampa: p. 325.]
ottava
p. 326 (sc. 328) [508] Se 'l vostro alto valor del secol nostro (2)
[Nella stampa: p. 326.]
sonetto
p. 326 (sc. 328) [509] Ben veggi'hor, che 'l signor, che regge 'l nostro (3)
[Nella stampa: p. 326.]
sonetto
p. 327 (sc. 329) [510] La mesta Italia homai, che 'l ciel s'è mostro (4)
[Nella stampa: p. 327.]
sonetto
p. 327 (sc. 329) [511] Non tenne hedera mai tra rami involto (5)
[Nella stampa: p. 327.]
sonetto
p. 328 (sc. 330) [512] Hor, che di virtù svelto è 'l chiaro germe (6)
[Nella stampa: p. 328.]
sonetto
p. 328 (sc. 330) [513] Stava Dafni di duol, colmo et di guai (7)
[Nella stampa: p. 328.]
sonetto
Di m. Giovanni Offredi
p. 329 (sc. 331) [514] A così grande oggetto, a così altero (1)
[Nella stampa: p. 329.]
sonetto
p. 329 (sc. 331) [515] Pura neve che l'ostro orna, e colora (2)
[Nella stampa: p. 329.]
sonetto
p. 330 (sc. 332) [516] Voi che con signoril sembiante altero (3)
[Nella stampa: p. 330.]
sonetto
p. 330 (sc. 332) [517] FREDI pastor, colmo di duolo amaro (4)
[Nella stampa: p. 330.]
sonetto
p. 331 (sc. 333) [518] A queste eterne gratie, a questi ardori (5)
[Nella stampa: p. 331.]
sonetto
p. 331 (sc. 333) [519] Come da falce tronca al sirio ardore (6)
[Nella stampa: p. 331.]
sonetto
p. 332 (sc. 334) [520] Questa si pura, e candida colomba (7)
[Nella stampa: p. 332.]
sonetto
A mons. Vida vescovo d'Alba
p. 332 (sc. 334) [521] Signor, ch'acceso d'alto ardente zelo (8)
[Nella stampa: p. 332.]
sonetto
p. 333 (sc. 335) [522] Alto Re, poi che quasi a mezo il giorno (9)
[Nella stampa: p. 333.]
sonetto
Di m. Gio. Agostino Arcelli
p. 333 (sc. 335) [523] Mentre Umbrano pastor pensoso stassi (2)
[Nella stampa: p. 333.]
sonetto
p. 334 (sc. 336) [524] Voi che mirar bramate alcun lavoro (3)
[Nella stampa: p. 334.]
sonetto