VE1555-Tasso_Amori

De gli amori di m. Bernardo Tasso. Libro primo.
p. 25 [1] SE 'L duro suon di que sospiri ardenti sonetto
p. 26 [2] Sacro arbuscel, che 'l glorioso nome sonetto
p. 26 [3] Chiare fontane, ov'a Madonna piacque sonetto
p. 27 [4] Bembo, che d'ir al ciel mostri il camino sonetto
p. 27 [5] Apriche piagge, ombrosi colli ameni sonetto
p. 28 [6] Dove il fiero desio lasso mi mena sonetto
p. 28 [7] Alma, ch’ogn’hor peregrinando intorno sonetto
p. 29 [8] Tor ben potrete Donna il rezzo, et l'ora sonetto
p. 29 [9] Almo Sol, tu col crine aurato ardente sonetto
p. 30 [10] Antenor mai, poi che i liti vermigli sonetto
p. 30 [11] Deh, perche Morte mia non date al vero sonetto
p. 31 [12] Priulli, che col sacro alto intelletto sonetto
p. 31 [13] Tu, che le Greche, et le Latine charte sonetto
p. 32 [14] Lungo le rive d'un corrente fiume sonetto
p. 32 [15] Io son si avezzo a riprovar quell'ire sonetto
p. 33 [16] Chiaro mio Sol, che i miei notturni horrori sonetto
p. 33 [17] Non per lo corso di quest'anni avari sonetto
p. 34 [18] Poi, che gli amari, et rapidi torrenti sonetto
p. 34 [19] Cesano mio, quanto più dolce fora sonetto
p. 35 [20] Menar in parte il mio desir vorrei sonetto
p. 35 [21] Come al fiorir del giovenetto Aprile sonetto
p. 36 [22] Pon giu leggiadra Donna i panni allegri sonetto
p. 36 [23] Oscuri, ombrosi, et solitari horrori sonetto
p. 37 [24] O donna del mio cor sola radice sonetto
p. 37 [25] Questa mia pura, et candida colomba sonetto
p. 38 [26] Gentile almo terren, che 'l manco lato sonetto
p. 38 [27] Dunque se sempre il cor m'arde, et agghiaccia sonetto
p. 39 [28] Ben devresti piu ricco andarne al mare sonetto
p. 39 [29] Veloce Pardo mai timida fiera sonetto
p. 40 [30] Gia vien l'eta, che virtu veste, e honore sonetto
p. 40 [31] Qual forza, o qual destin lasso mi mena sonetto
p. 41 [32] Questa Donna gentil, che sola, et lieta sonetto
p. 41 [33] Veggio Signor de gia smarriti honori sonetto
p. 42 [34] Qual corona Signor superba Roma sonetto
p. 42 [35] Hor, che vostra rirtu [!] Donna reale sonetto
p. 43 [36] Vesta di bei smeraldi ambe le sponde sonetto
p. 43 [37] Si dolce è 'l foco mio, la fiamma bella sonetto
p. 44 [38] Cosi breve è 'l piacere, et si fugace sonetto
p. 44 [39] Tanto l'acerba, et angosciosa doglia sonetto
p. 45 [40] Torniamo a rivedere il nostro Sole sonetto
p. 45 [41] Beate rive, ove con ricchi panni sonetto
p. 46 [42] Fondulo, se d'amor l'alta radice sonetto
p. 46 [43] Il Tevre piange il gia perduto honore sonetto
p. 47 [44] Spirto, che carco di virtu, e d'honore sonetto
p. 47 [45] Deh sorgi Apollo, et di quest'ombre spoglia sonetto
p. 48 [46] Portata havea Triton tranquilla oliva sonetto
p. 48 [47] Come fido animal, ch'al suo Signore sonetto
p. 49 [48] Ben posso homai con le man giunte al cielo sonetto
p. 49 [49] Valerio, che con voglie ardite, et pronte sonetto
p. 50 [50] Se per Memnone tuo ti rode il core sonetto
p. 50 [51] Se Lodovico da gli ascosi inganni sonetto
p. 51 [52] Alma, che'ogni [!] desir basso, et mortale sonetto
p. 51 [53] Gia 'l decim'anno a miei sospir vien meno sonetto
p. 52 [54] Dal primier di, ch’io vidi i lumi vostri sonetto
p. 52 [55] Sacro intelletto, altero, et chiaro honore sonetto
p. 53 [56] Deh perche non poss'io Madonna alzarmi sonetto
p. 53 [57] O di doppio valor spirito chiaro sonetto
p. 54 [58] Se ne l'eterna luce, ove salito sonetto
p. 54 [59] Nel vago April de la tua verde etate sonetto
p. 55 [60] Perche la neve, e 'l puro avorio, et netto sonetto
p. 55 [61] Priulli in vano l'empia morte acerba sonetto
p. 56 [62] Tu, che con l'aure a tuoi desir seconde sonetto
p. 56 [63] Roma, se d'alma Iddio cosi perfetta sonetto
p. 67 (sc. 57) [64] Agreste Iddio, a cui piu tempi alzaro sonetto
p. 67 (sc. 57) [65] Pastor, poi s’avicina il chiaro raggio sonetto
p. 58 [66] Alza Arethusa fuor le chiome bionde sonetto
p. 58 [67] Se da l'orgoglio del gelato Verno sonetto
p. 59 [68] Non spiegò treccia d'or piu vaga al Sole sonetto
p. 59 [69] Se da lupo rabbioso, o da rapace sonetto
p. 60 [70] Mentre tra l'ombre al mormorar de l'ora sonetto
p. 60 [71] Famoso Iddio de gli horti, a cui piu charte sonetto
p. 61 [72] Hora, che gli animali il sonno affrena sonetto
p. 61 [73] Batto Pastor de le superbe rive sonetto
p. 62 [74] Nimphe, che 'n questi chiari alti cristalli sonetto
p. 62 [75] Arno ben poi il tuo natio soggiorno sonetto
p. 63 [76] Queste purpuree rose, ch'a l'Aurora sonetto
p. 63 [77] Questi candidi augei, che latte, et neve sonetto
p. 64 [78] Quai pallide viole, et amorose sonetto
p. 64 [79] Quest'antro oscuro, ove sovente suole sonetto
p. 65 [80] Un'hirco bianco, che la fronte adorna sonetto
p. 65 [81] Questo spezzato giogo, et questo laccio sonetto
p. 66 [82] L'orme seguendo del tuo sacro ingegno sonetto
p. 66 [83] Donna immortal, che sola ogn'hor contendi sonetto
De gli amori di m. Bernardo Tasso. Libro secondo.
p. 69 [84] ECCO, ch'Amor ritorna irato et fero sonetto
p. 70 [85] Da mille nodi et mille lacci stretto sonetto
p. 70 [86] Ecco, ch'io pur vi lascio o piagge apriche sonetto
p. 71 [87] Io vi pur lascio, o mio dolce sostegno sonetto
p. 71 [88] Vago arbuscel, ne le cui liete frondi sonetto
p. 72 [89] Poi, che l'occhio non puo, come il pensiero sonetto
pp. 72-76 [90] Chiara mia stella, al cui raggio lucente canzone
p. 77 [91] Superbo scoglio, altero et bel ricetto sonetto
p. 77 [92] Ruggier, che fai in solitaria parte sonetto
p. 78 [93] Cloride bella a l'apparir del giorno sonetto
p. 78 [94] Già spiega l'ali invitto alto Signore sonetto
pp. 79-85 [95] Principe sacro, il cui gran nome suona canzone
p. 86 [96] L'ardente Sol del vostro alto valore sonetto
p. 86 [97] Poscia, che sol col nome vostro havete sonetto
p. 87 [98] Non era assai invitto vincitore sonetto
p. 87 [99] Poi che la parte men perfetta et bella sonetto
p. 88 [100] Quanta a mill'altre stelle alme et lucenti sonetto
p. 88 [101] Questa pharetra co gli aurati strali sonetto
p. 89 [102] A te pur torno, di vergogna il volto sonetto
p. 89 [103] Vergine gloriosa, al vago ardente sonetto
p. 90 [104] Sian de la greggia tua vago Pastore sonetto
p. 90 [105] Ecco, ch'al nome vostro alto et pregiato sonetto
p. 91 [106] Donna gentil, che con si bel desio sonetto
p. 91 [107] Mario gentil, la cui famosa fronte sonetto
p. 92 [108] Mentre del bel desio le ali spiegate sonetto
p. 92 [109] Deh potess'io de be vostri pensieri sonetto
pp. 93-96 [110] Almo mio sol, che col bel crine aurato canzone
p. 97 [111] Ecco di vaghi fior cinta la fronte sonetto
p. 97 [112] Superbo scoglio, che con l'ampia fronte sonetto
p. 98 [113] Perche spiri con voglie empie et acerbe sonetto
p. 98 [114] Alzate il vostro crin verde et frondoso sonetto
pp. 99-103 [115] Hor, che con fosco velo canzone
p. 103 [116] Ben fe lo sforzo suo l'alto Motore sonetto
p. 104 [117] Gia s'avicina con le [!] vaga fronte sonetto
p. 104 [118] Se la nebbia di sdegni, che sovente sonetto
p. 105 [119] Col fragil legno del desire audace sonetto
p. 105 [120] Mentre chiara Vittoria invide fate sonetto
p. 106 [121] Poi, ch'a la patria, a cui Francesco havete sonetto
pp. 106-109 [122] Alma gentil, che dal piu puro cielo canzone
p. 110 [123] Mentre a diporto a vostra voglia andate sonetto
p. 110 [124] Alma gentil, dal cui bel raggio ardente sonetto
p. 111 [125] Divo Aretin, il cui nome famoso sonetto
p. 111 [126] Poi che quel nodo, che due lustri integri sonetto
p. 112 [127] Qui, dove meste il lor caro Phetonte sonetto
p. 112 [128] Ecco, che pur fiume caldo et amaro sonetto
p. 113 [129] Voi, che tutti i sentier d'alzarvi a paro sonetto
p. 113 [130] Nimphe, ch'al suon de la sampogna mia sonetto
p. 114 [131] Se statue d'oro a gli eloquenti et rari sonetto
pp. 114-119 [132] Illustre Donna, il cui valor inchina canzone
p. 119 [133] Hor che bramoso il secol nostro havete sonetto
p. 120 [134] Deh non sprezzar di questo sacro monte sonetto
p. 120 [135] Hor, che de suoi be campi ogni sentero sonetto
p. 121 [136] Piangon le Muse, et voi Vittoria sete sonetto
p. 121 [137] Gia sette lustri di mia etate il Sole sonetto
p. 122 [138] Ben scopre il bel, che 'n ogni parte fuore sonetto
p. 122 [139] Superbo colle, che col manco corno sonetto
p. 123 [140] Se col vostro favor, sotto a sereno sonetto
p. 123 [141] Mentre, che 'l nobil vostro alto intelletto sonetto
p. 124 [142] Poi che con dotto stil candido et puro sonetto
p. 124 [143] Gli ardenti raggi de la vostra gloria sonetto
p. 125 [144] Hor veggio ben, che de l'eterno amore sonetto
pp. 125-130 [145] Donna gentil, che gloriosa et sola canzone
p. 131 [146] Quando i falsi piacer posti in oblio sonetto
p. 131 [147] Allhor, che 'l Sol da mezzo 'l cielo ardea sonetto
p. 132 [148] S'a i raggi di valor, che grave e oscura sonetto
p. 132 [149] Poi che nel tempio de la Fama havete sonetto
p. 133 [150] Lieto terren, ne le cui vaghe sponde sonetto
p. 133 [151] Questi arbuscei, che del famoso Atlante sonetto
p. 134 [152] Se, come o Dio del sonno, allhor che amore sonetto
p. 134 [153] Mentre col Sessa illustre alto Signore sonetto
p. 135 [154] Sacro intelletto, del divino amore sonetto
p. 135 [155] Questa virginita verde et guardata sonetto
p. 136 [156] Poi che, qual io mi vidi, allhor che 'l fiore sonetto
p. 136 [157] Se con l'usato tuo soverchio orgoglio sonetto
p. 137 [158] Mentre che l'aureo crin v'ondeggia intorno sonetto
pp. 137-143 [159] Gran Padre, cui l'augusta et sacra chioma canzone
p. 144 [160] Poi ch'ogni lume di giuditio havete sonetto
p. 144 [161] Giudice de miei scritti accorto et saggio sonetto
p. 145 [162] Lucente sol, che co be raggi ardenti sonetto
p. 145 [163] Pellegrina gentil, che questa et quella sonetto
p. 146 [164] Gia comincia a turbarsi il bel sereno sonetto
p. 146 [165] La bella Idea, che di sua mano amore sonetto
p. 147 [166] Benche chiudiate al mio desire il petto sonetto
p. 147 [167] Ben puo il tiranno mio fero desire sonetto
p. 148 [168] Mentre nel lume de vostr'occhi ardente sonetto
p. 148 [169] Poi che con l'ali del gentil desio sonetto
p. 149 [170] Vaga Angieletta a render gratie volta sonetto
p. 149 [171] Occhio del Ciel, la cui luce gradita sonetto
p. 150 [172] Anima pura, di virtute ardente sonetto
pp. 150-153 [173] Come potro gimai [!] Notte lodarti canzone
Hinni et Ode di m. Bernardo Tasso.
pp. 155-158 [174] ECCO, che 'n Oriente ode
pp. 158-161 [175] Cada dal puro Cielo ode
pp. 161-164 [176] Pon freno Musa a quel si lungo pianto ode
pp. 164-166 [177] Non sempre il cielo irato ode
pp. 166-168 [178] Alma luce del Cielo ode
pp. 168-171 [179] Debb'io por in oblio ode
pp. 171-173 [180] Mentre co caldi raggi ode
pp. 173-176 [181] Lascia il colle sacrato ode
pp. 176-179 [182] Gli altar di gigli d'oro ode
pp. 180-183 [183] O Pastori felici ode
pp. 183-184 [184] Che pro mi vien, ch'io t'habbia o bella Diva ode
pp. 184-186 [185] Fumino i sacri altari ode
[Selva. Epitalamio. Favola di Piramo e di Tisbe]
pp. 189-196 [186] VOI MECO fuor de l'acque fresche et vive
Rubrica: Selva di messer Bernardo Tasso nella morte del signor Aluigi da Gonzaga.
endecasillabi rimati
pp. 197-204 [187] LASCIA le rive, che co suoi christalli
Rubrica: Epithalamio di m. Bernardo Tasso nelle nozze del signor duca di Mantova.
endecasillabi rimati
pp. 205-216 [188] CHI SARA mai, se voi Donna non sete
Rubrica: Favola di Piramo et di Thisbe di messer Bernardo Tasso.
endecasillabi rimati
[Egloghe ed elegie]
pp. 219-222 [189] ODi quel rio, che mormorando piagne
Rubrica: Egloga prima. Alcippo.
endecasillabi rimati
pp. 222-225 [190] VOstri sian questi fiori, et vostre queste
Rubrica: Egloga seconda. Coridone.
endecasillabi rimati
pp. 225-228 [191] MEntr'io colma di gravi empi dolori
Rubrica: Egloga terza. Davalo.
endecasillabi rimati
pp. 228-232 [192] UScite pecorelle, hor che dal corno
Rubrica: Egloga quarta. Galathea.
endecasillabi rimati
pp. 232-235 [193] HOr, che la fresca et tenerella herbetta
Rubrica: Egloga quinta. Aminta.
endecasillabi rimati
pp. 236-239 [194] HOr, che l'humido grembo a gli spiranti
Rubrica: Egloga sesta. Palemo, Batto, Aminta.
endecasillabi rimati
pp. 239-243 [195] LA, dove i bianchi pie lava il Tirrheno
Rubrica: Egloga pescatoria. Davalo Crocale Galathea.
endecasillabi rimati
pp. 243-245 [196] SPiega le vaghe tue purpuree piume
Rubrica: Elegia prima.
capitolo in terza rima
pp. 245-247 [197] MEntre Ruggier, dove 'l mar d'Adria freme
Rubrica: Elegia seconda.
capitolo in terza rima
pp. 247-249 [198] POn freno homai Rutilio al lungo pianto
Rubrica: Elegia terza.
capitolo in terza rima
pp. 249-252 [199] QUal novello piacer, quai fere voglie
Rubrica: Elegia quarta.
capitolo in terza rima
pp. 252-255 [200] VOrrei Molino homai solcar quest'onde
Rubrica: Elegia quinta.
capitolo in terza rima
pp. 255-256 [201] GRatia io ritorno a quel Signor cortese
Rubrica: Elegia sesta.
capitolo in terza rima
De gli amori di m. Bernardo Tasso. Libro terzo.
p. 259 [202] GIA quattro, et dieci volte a i fiumi il freno sonetto
p. 260 [203] Ne perche fiumi tepidi et correnti sonetto
p. 260 [204] Mentre del mio thesor guardato, et caro sonetto
p. 261 [205] I credeva di gelo armato il core sonetto
p. 261 [206] Poi, che col lume di benigna stella sonetto
p. 262 [207] Quando talhor con la memoria torno sonetto
p. 262 [208] In ogni parte, ove quest'occhi giro sonetto
p. 263 [209] Col crine sparso, ch'ondeggiando intorno sonetto
p. 263 [210] Sacra ruina che 'l gran cerchio giri sonetto
p. 264 [211] Di divino splendor cinto, et adorno sonetto
pp. 264-269 [212] È ben ragion, che 'l fortunato giorno canzone
p. 269 [213] Gia di verde speranza si riveste sonetto
p. 270 [214] Deh sgombra co tuoi rai chiari, et gelati sonetto
p. 270 [215] Allhor, che d'amaranti, et di viole sonetto
p. 271 [216] Sovra un puro ruscel; che dolcemente sonetto
p. 271 [217] Gia veggio mille augei bianchi, et canori sonetto
p. 272 [218] Gia 'l grido antico de l'altrui memorie sonetto
p. 272 [219] Ben mi credea de la trilustre oscura sonetto
p. 273 [220] In queste rupi incolte; in questi sassi sonetto
p. 273 [221] Se ben famoso Po, con l'onde chiare sonetto
p. 274 [222] Ben fora tempo homai crudo et spietato sonetto
p. 274 [223] Se dopo la stagion bianca, et gelata sonetto
p. 275 [224] Ecco reale et glorioso monte sonetto
p. 275 [225] Se quel dolce pensier, ch'adhora adhora sonetto
pp. 276-279 [226] Come potrò giamai solcar quest'onda canzone
p. 280 [227] Ben dei piena di gioia, et di stupore sonetto
p. 280 [228] Cosi di nostra etate il pigro verno sonetto
p. 281 [229] Donna real, la cui belta infinita sonetto
pp. 281-283 [230] Pastori ecco l'Aurora
Rubrica: Oda nel natale d'Antiniana.
ode
p. 284 [231] Se fra quante bellezze altere et rare sonetto
p. 284 [232] Mentre lassu fra l'anime beate sonetto
pp. 285-290 [233] Perch'al vostro valor sempre nemica canzone
p. 291 [234] Serchio gentil, che con le pure et chiare sonetto
p. 291 [235] Ombre fresche, herbe verdi, acque lucenti sonetto
pp. 292-294 [236] Crescete o vaghi fiori ode
p. 295 [237] Ben potra di Iesu la greggia humile sonetto
p. 295 [238] Poi che nocchier dal sommo Padre eterno sonetto
p. 296 [239] Hor vi si puo ben dir Donna beata sonetto
p. 296 [240] Negro velo il bel crin sparso et negletto sonetto
p. 297 [241] Fra 'l cerchio d'or di mille gemme adorno sonetto
p. 297 [242] D'angelica bellezza al suo fattore sonetto
p. 298 [243] A che di pioggia dolorosa il volto sonetto
p. 298 [244] Quanto s'allegra l'alma alta et gradita sonetto
p. 299 [245] Ben potra con le stelle a paro a paro sonetto
p. 299 [246] Casa, se l'alte tue virtuti ardenti sonetto
p. 300 [247] Ben devrebbe la fama ardente et viva sonetto
pp. 300-305 [248] Temo Donna gentil, ch'alzarmi in alto canzone
p. 305 [249] Se mai sempre il tuo allor caro et amato sonetto
p. 306 [250] Da qual vago splendore il lume havrete sonetto
p. 306 [251] Perche nel Tauro cento volte, et cento sonetto
p. 307 [252] Mentre rugiada dal gelato raggio sonetto
pp. 307-310 [253] Poi che di vaghi fiori
Rubrica: Oda nel suo natale.
ode
p. 310 [254] Gratia se i Cieli a vostra gloria intenti sonetto
p. 311 [255] Allhor, che 'l di cinto di rose usciva sonetto
p. 311 [256] Perche 'l cor di pensier freddi et gelati sonetto
p. 312 [257] Sovra le rive gloriose et sole sonetto
pp. 312-315 [258] Se ne le piagge dilettose et sole canzone
p. 316 [259] Saggio scrittor, per cui chiaro et vivace sonetto
p. 316 [260] Se piena di gentile alto desio sonetto
p. 317 [261] Mentre lieti trahean Chromi et Aminta sonetto
p. 317 [262] Tratto Micone il picciol legno havea sonetto
p. 318 [263] O dopo la tempesta atra et oscura sonetto
p. 318 [264] Cosi ogni assentio suo maligna sorte sonetto
p. 319 [265] Capel vorrei qual pellegrino augello sonetto
pp. 319-322 [266] Ben potrò Signor mio ne l'urna grave endecasillabi rimati
pp. 323-327 [267] Odi dal cielo un grido alto et canoro canzone
Per la signora donna Iulia Gonzaga. [stanze]
pp. 328-352 [268] SE DI penne giamai candide et belle
Rubrica: Per la signora donna Iulia Gonzaga.
ottava
Favola di Leandro et d'Hero di m. Bernardo Tasso.
pp. 355-378 [269] CAntate meco homai Sesto et Abido
Rubrica: Favola di Leandro et d'Hero di m. Bernardo Tasso.
endecasillabi sciolti
Delle rime di m. Bernardo Tasso, libro quarto.
p. 381 [270] MENTRE di cento Fiumi altieri, et chiari sonetto
p. 383 (sc. 382) [271] Versi con l'urna d'or piu de l'usato sonetto
p. 383 (sc. 382) [272] Udrai tu anchora i miei novi lamenti sonetto
p. 383 [273] Qui, dove il vago Rhen piangendo porta sonetto
p. 383 [274] Se la memoria del passato bene sonetto
p. 384 [275] Quanta invidia ti porto o bel terreno sonetto
p. 384 [276] Qui, dove il Ciel la fredda algente stella sonetto
p. 385 [277] Non è fra queste selve arbor, ne fronda sonetto
p. 385 [278] Sgombrerà Signor mio quel raggio ardente sonetto
p. 386 [279] Mentre quest'onda irata, et tempestosa sonetto
p. 386 [280] Pallida gelosia, ch'a poco a poco sonetto
p. 387 [281] Mentre Germania, e 'l grand'Augusto armato sonetto
pp. 387-391 [282] Donna gentil, tant'è il favor, che piove canzone
p. 392 [283] Deh perche tolto a questo Cielo havete sonetto
pp. 393-397 [284] Se ben di nove stelle ardenti, et belle ottava
p. 398 [285] Cadea da gli occhi belli oltra misura sonetto
p. 398 [286] Gia con le chiavi d'Or le porte apria sonetto
p. 399 [287] Apra mai sempre la purpurea aurora sonetto
p. 399 [288] Signor s'a quella vostra illustre, et rara sonetto
p. 400 [289] O piu presta a predare, et piu leggera sonetto
p. 400 [290] O d'intiera honestà Tempio honorato sonetto
p. 401 [291] Ben potrete con l'ombre, et co i colori sonetto
p. 401 [292] Le chiome d'or, che tante volte han date sonetto
p. 402 [293] Hor di vostra virtute oggetto degno sonetto
p. 402 [294] Largo campo di Gloria, ove potrete sonetto
p. 403 [295] O de le rive d'Arno altiero honore sonetto
p. 403 [296] Voi, che cercate i campi, ampi et aperti sonetto
p. 404 [297] O Speron del mio ingegno unico Duce sonetto
p. 404 [298] Orn'al gran Re de Franchi in ogni riva sonetto
p. 405 [299] Alza Italia dolente homai la fronte sonetto
p. 405 [300] Spiravano le faci aurate, et bionde sonetto
p. 406 [301] Invitissimo Herrico, hor ch'a l'ardente sonetto
p. 406 [302] Poi che le vostre gloriose insegne sonetto
p. 407 [303] O di patria, et di nome a lui, che 'l morso sonetto
p. 407 [304] Quando l'invido fato alzò la mano sonetto
p. 408 [305] Perche mostrar tanto valore al mondo sonetto
p. 408 [306] Alza Tebro dolente un Mausoleo sonetto
p. 409 [307] Quest'ombra, che giamai non vide il Sole sonetto
p. 409 [308] Cresce Lelio ad ogn'hor l'ira, et l'orgoglio sonetto
p. 410 [309] Manda Padre del Ciel pietoso in terra sonetto
p. 410 [310] Troppo per tempo o Morte empia, et predace sonetto
Rime di messer Bernardo Tasso, per la sereniss. madama Margherita di Vallois. [frontespizio interno]
p. 412 [311] O Miracol del mondo unico, et raro sonetto
p. 412 [312] Il Sol del vostro honor Donna, è si ardente sonetto
p. 413 [313] O perla oriental bianca, et rotonda sonetto
pp. 413-416 [314] Spogliate o verginelle canzone
p. 417 [315] O specchio fin non di christallo frale sonetto
p. 417 [316] Quel bel seren da la Divina luce sonetto
p. 418 [317] Mentre quest'ombra di beltà, che fuori sonetto
p. 418 [318] Veggio talhor uscir da bei vostr'occhi sonetto
p. 419 [319] Esce da bei vostr'occhi adhora adhora sonetto
p. 419 [320] Da bei vostr'occhi, ond'ogn'hor cade et piove sonetto
p. 420 [321] Mentre ne le finestre, onde risplende sonetto
p. 420 [322] Alzate gli occhi a tanta meraviglia sonetto
p. 421 [323] Angioletta nel sen di Dio nudrita sonetto
p. 421 [324] Loda mortal a voi non si conviene sonetto
p. 422 [325] Io pur m'inalzo con Dedalee piume sonetto
p. 422 [326] Felice voi, che co i duo lumi ardenti sonetto
p. 423 [327] Se pur non vi sdegnate esser soggetto sonetto
p. 423 [328] Troppo desio Donna Real mi sprona sonetto
pp. 424-427 [329] Donna real, de le cui lodi il Mondo canzone
p. 428 [330] Come assetato, et lasso pellegrino sonetto
p. 428 [331] O miracolo raro di Natura sonetto
p. 429 [332] Angioletta del Ciel qua giu mandata sonetto
p. 429 [333] Vaga Phenice, che con l'ali d'oro sonetto
p. 430 [334] Da qual choro de gli Angeli piu chiari sonetto
p. 430 [335] Questa, che cosi humile, et cosi pura sonetto
p. 431 [336] Donna, che quasi un'altro Sol terreno sonetto
p. 431 [337] O foco inestinguibile, e vivace sonetto
p. 432 [338] O tempio d'honestà ricco, et sacrato sonetto
p. 432 [339] O d'invitta Honestate altiero Albergo sonetto
p. 433 [340] Donne, ch'andate ogn'hor liete, et superbe sonetto
p. 433 [341] Le Piramidi, gli Archi, i Mausolei sonetto
p. 434 [342] Chi vuol veder, quanto puo far Natura sonetto
p. 434 [343] Donna, che sovra il mortal corso havete sonetto
p. 435 [344] O di beltà Divina imagin vera sonetto
p. 435 [345] O donna, che si lieta, et si secura sonetto
p. 436 [346] O d'eterna Virtu facella ardente sonetto
p. 436 [347] Donna, che ricca d'ogni honor mortale sonetto
p. 437 [348] Alma divina, angelico intelletto sonetto
p. 437 [349] Post'ha termine il tempo a l'altrui glorie sonetto
p. 438 [350] Donna Real, la cui virtu infinita sonetto
p. 438 [351] Chi solleva tant'alto il mio intelletto sonetto
p. 439 [352] O specchio di virtu chiaro, et lucente sonetto
p. 439 [353] Questo, Donna Real de vostri honori sonetto
p. 440 [354] Non è si vago d'or ne di Ricchezze sonetto
p. 440 [355] Mentre Donna Real, che frondi havranno sonetto
p. 441 [356] Sparge dal suo bel sen la gloria vostra sonetto
p. 441 [357] O d'ogni honor celeste altiera, et degna sonetto
p. 442 [358] O vaso di christallo d'Oriente sonetto
p. 442 [359] Donna gentil, qual semplice colomba sonetto
p. 443 [360] Non sol su la fiorita, et verde sponda sonetto
p. 443 [361] Mentre, si come molte volte sole sonetto
Ode di messer Bernardo Tasso.
pp. 444-446 [362] DOve i vaghi arbuscelli ode
pp. 447-450 [363] Capeccie procellosa atra tempesta ode
pp. 450-455 [364] Lelio, qui dove il Sole ode
pp. 455-459 [365] Mentre il giogo aspro, et duro ode
pp. 460-463 [366] Ecco, che 'l vago fiore ode
pp. 463-464 [367] Lasso, ch'ovunque i lumi ode
pp. 464-467 [368] Mentre Austro, et Aquilone ode
pp. 467-469 [369] Perche Ferrante homai ode
pp. 470-472 [370] Freme talhora il tempestoso Egeo ode
pp. 472-474 [371] Qual aura tanto amica ode
pp. 474-477 [372] Ombre fresche, et secrete ode
pp. 477-479 [373] Il Ponero [!] Villan, c'ha sparso il seme ode
pp. 479-481 [374] O Dea, senza la quale ode
pp. 482-483 [375] Cacciate o Fanciulletti ode
pp. 483-489 (sc. 488) [376] Sovra la verde sponda ode
pp. 489 (sc. 488)-491 [377] O gran Signor di Delo ode
pp. 491-495 [378] Lauro, cui ogni Lauro ode
pp. 496-499 [379] Saggio, et dotto cultore ode
pp. 500-505 [380] Se, quando il legno audace ode
pp. 505-507 [381] O casti Fanciulletti ode
pp. 507-509 [382] Prima la state havrà pruine, et ghiaccio ode
pp. 509-512 [383] Ben fu Barbaro Scita ode
[due sonetti]
p. [1] [384] DOTTO Cultor de l'Heliconio Monte
Rubrica: A m. Basilio Zanco.
sonetto
p. [1] [385] O di nome, d'ingegno, e di natura sonetto
[sonetto aggiunto nella seconda tiratura censurata]
p. 496 [386] VIVACE Augel, che ne l'Arabia nasci sonetto