VE1608-Rime_Tasso_141_1

Dell'illustrissimo signor Giovan Battista Manso al Tasso. [sonetto e risposta]
p. [6] [1] FRa liquido zaffir, che in vece d'onda
Rubrica: Gli presenta un pesce, il quale s'introduce a favellare.
sonetto
p. [6] [2] DOve i frondosi colli il mare inonda
Rubrica: Risposta del Tasso.
sonetto
Delle rime del signor Torquato Tasso. Parte prima.
p. 1 [3] VERE fur queste gioie, e questi ardori sonetto
p. 2 [4] Havean gli atti soavi, e 'l vago aspetto sonetto
p. 2 [5] Era de l'età mia nel lieto Aprile sonetto
p. 3 [6] Io mi credea sotto un leggiadro velo sonetto
p. 3 [7] Giovene incauto, e non avezzo ancora sonetto
p. 4 [8] Mentre adorna costei di fiori, e d'herba sonetto
p. 4 [9] Se d'Amor queste son reti, e legami sonetto
p. 5 [10] Colei, che sovra ogni altra amo et onoro sonetto
p. 5 [11] Se mi doglio talhor, ch'in van io tento sonetto
p. 6 [12] Del puro lume, onde i celesti giri sonetto
p. 6 [13] Quella candida via, sparsa di stelle sonetto
p. 7 [14] Tra 'l bianco viso, e 'l molle, e casto petto sonetto
p. 7 [15] Bella donna i colori, ond'ella vuole sonetto
p. 8 [16] Bella è la donna mia, se del bel crine sonetto
p. 8 [17] De la vostra bellezza il mio pensiero sonetto
p. 9 [18] Donna, crudel fortuna, à me ben vieta sonetto
p. 9 [19] Pensier che mentre di formarmi tenti sonetto
p. 10 [20] Giacea la mia virtù vinta, e smarrita sonetto
p. 10 [21] Onde, per consolarne i miei dolori sonetto
p. 11 [22] Amor, colei che verginella amai sonetto
p. 11 [23] Io veggio in cielo scintillar le stelle sonetto
p. 12 [24] Fuggite egre mie cure, aspri martiri sonetto
p. 12 [25] Veggio, quando tal vista Amor impetra sonetto
p. 13 [26] Questa rara bellezza opra è de l'alma sonetto
p. 13 [27] Non fra parole, e baci invido muro sonetto
p. 14 [28] Stavasi Amor, quasi in suo regno assiso sonetto
p. 14 [29] Herba felice, che già in sorte havesti sonetto
p. 15 [30] A servigi d'Amor ministri[!] eletto sonetto
p. 15 [31] Chiaro cristallo à la mia donna offersi sonetto
p. 16 [32] Non hò sì caro il laccio, ond'al consorte sonetto
p. 16 [33] Amor, se fia giamai, che dolce i' tocchi sonetto
p. 17 [34] Questa è pur quella, che percote, e fiede sonetto
p. 17 [35] Perche Fortuna ria spieghi le vele sonetto
p. 18 [36] Se mi trasporta à forza, ov'io non voglio sonetto
p. 18 [37] Mentre ne' cari balli in loco adorno sonetto
p. 19 [38] O' nemica d'Amor, che sì ti rendi sonetto
p. 19 [39] Donde ne vieni, ò cor timido, e solo sonetto
p. 20 [40] Come la ninfa sua fugace, e schiva sonetto
p. 20 [41] Se la saetta, Amor, che 'l lato manco sonetto
p. 21 [42] Quel d'eterna beltà raggio lucente sonetto
p. 21 [43] Tu vedi, Amor, come trapassi, e vole sonetto
p. 22 [44] Sentiva io già correr di morte il gelo sonetto
p. 22 [45] Non sarà mai, ch'impressa in me non reste sonetto
p. 23 [46] Dopo così spietato, e lungo scempio sonetto
p. 23 [47] Era aspro, e duro, e sofferir sì lunge sonetto
p. 24 [48] Per figurar Madonna al senso interno sonetto
p. 24 [49] L'alma vaga di luce, e di bellezza sonetto
p. 25 [50] Anima errante, à quel sereno intorno sonetto
p. 25 [51] Amando, ardendo, a la mia donna i' chiesi sonetto
p. 26 [52] Fra mille strali, onde Fortuna impiaga sonetto
p. 26 [53] Ben veggio avinta al lido ornata nave sonetto
p. 27 [54] Io vidi un tempo di pietoso affetto sonetto
p. 27 [55] Quanto più ne l'amarvi io son costante sonetto
p. 28 [56] Vissi, e la prima etate Amore, e speme sonetto
p. 28 [57] O' più crudel d'ogn'altra, e pur men cruda sonetto
p. 29 [58] Vedrò da gli anni, in mia vendetta, ancora sonetto
p. 29 [59] Quando havran queste luci, e queste chiome sonetto
p. 30 [60] Quando vedrò nel verno il crine sparso sonetto
p. 30 [61] Benche Fortuna al desir mio rubella sonetto
p. 31 [62] Perch'altri cerchi, peregrino errante sonetto
p. 31 [63] Qual hor madonna i miei lamenti accoglie sonetto
p. 32 [64] Mentre madonna s'appoggiò pensosa sonetto
p. 32 [65] Costei, che sù la fronte ha sparso al vento sonetto
p. 33 [66] Io veggio (ò parmi) quando in voi m'affiso sonetto
p. 33 [67] Cercate i fonti, e le secrete vene sonetto
p. 34 [68] Re degli altri superbo, altero fiume sonetto
p. 34 [69] I freddi, e muti pesci, usati homai sonetto
p. 35 [70] Sceglieva il mar perle, rubini, ed oro sonetto
p. 35 [71] Palustri valli, et arenosi lidi sonetto
p. 36 [72] M'apre tal'hor madonna il suo celeste sonetto
p. 36 [73] Chi serrar pensa a' pensier vili il core sonetto
p. 37 [74] Come il nocchier da gli infiammati lampi sonetto
p. 37 [75] Donai me stesso, e se sprezzaste il dono sonetto
p. 38 [76] Passa la nave mia, che porta il core sonetto
p. 38 [77] Quel prigioniero augel, che dolci, e scorte sonetto
p. 39 [78] Tu parti, ò rondinella, e poi ritorni sonetto
p. 39 [79] Io non cedo in amar, donna gentile sonetto
p. 40 [80] La man, ch'avolta in odorate spoglie sonetto
p. 40 [81] Bella guerriera mia, se 'l vostro orgoglio sonetto
p. 41 [82] Quella secreta carta, ove l'interno sonetto
p. 41 [83] Mal gradite mie rime in vano spese sonetto
p. 42 [84] Costei, ch'asconde un cor superbo, et empio sonetto
p. 42 [85] Arsi gran tempo, e del mio foco indegno sonetto
p. 43 [86] Non più crespo oro, ò d'ambra tersa, e pura sonetto
p. 43 [87] Mentre al tuo giogo io mi sottrasi[!], Amore, sonetto
p. 44 [88] Sdegno debil guerrier, campione audace sonetto
p. 44 [89] Mentre soggetto al tuo spietato regno sonetto
p. 45 [90] Quanto in me di feroce, e di severo sonetto
p. 45 [91] Ahi quale angue infernale in questo seno sonetto
p. 46 [92] Queste hor cortesi, et amorose lodi sonetto
p. 46 [93] Per temprarne al bel seno, al chiaro viso sonetto
p. 47 [94] Vuol, che l'ami costei: ma duro freno sonetto
p. 47 [95] All'hor, che ne' miei spirti intepidissi sonetto
p. 48 [96] S'arma lo sdegno, e 'n lunga schiera, e folta sonetto
p. 48 [97] Voi, che pur numerate i nostri amori sonetto
p. 49 [98] Dove nessun teatro, ò loggia ingombra sonetto
p. 49 [99] Come vento, ch'in se respiri, e torni sonetto
p. 50 [100] Si come torna, onde si parte il sole sonetto
p. 50 [101] L'aura, che dolci spirti, e dolci odori sonetto
p. 51 [102] Di che stame ordirò la vaga rete sonetto
p. 51 [103] L'aura del vostro lauro in queste carte sonetto
p. 52 [104] Amor col raggio di beltà s'accende sonetto
p. 52 [105] E vostra colpa, donna, ò mia sventura sonetto
p. 53 [106] I chiari lumi, onde 'l divino Amore sonetto
p. 53 [107] In questi[!] dolci, et amorose rime sonetto
p. 54 [108] Secco era quasi l'odorato alloro sonetto
p. 55 [109] O bella man, che nel felice giorno sonetto
p. 55 [110] Perche tormenti il tormentoso petto sonetto
p. 55 [111] Quando l'alba si leva, e si rimira sonetto
p. 56 [112] Qual da cristallo lampeggiar si vede sonetto
p. 56 [113] Per ch'io laura pur segua, e nel mio pianto sonetto
p. 57 [114] Questo arbor, ch'è traslato al novo maggio sonetto
p. 57 [115] Già difendesti con ramose braccia sonetto
p. 58 [116] Aura, c'hor quinci scherzi, hor quindi vole sonetto
p. 58 [117] Hor, che l'aura mia dolce altrove spira sonetto
p. 59 [118] L'incendio, onde tai raggi uscir già fore sonetto
p. 59 [119] Dal vostro sen, qual fuggitivo audace sonetto
p. 60 [120] Quel puro ardor, che da i lucenti giri sonetto
p. 60 [121] Geloso amante apro mill'occhi e giro sonetto
p. 61 [122] Hor che riede madonna al bel soggiorno sonetto
p. 61 [123] L'aura soave, al cui spirar respira sonetto
p. 62 [124] S'amate, vita mia, perche nel core sonetto
p. 62 [125] Amor non è, che si descriva, ò conte sonetto
p. 63 [126] Su l'ampia fronte il crespo oro lucente sonetto
p. 63 [127] Riede la stagion lieta, e 'n varie forme sonetto
p. 64 [128] Chi è costei, ch'in sì mentito aspetto sonetto
p. 64 [129] Eran velati i crespi, e biondi crini sonetto
p. 65 [130] Quel dì, che la mia donna à me s'offerse sonetto
p. 66 [131] Era la notte, e sotto il manto adorno sonetto
p. 66 [132] Nudo era il viso, à cui s'agguaglia in vano sonetto
p. 66 [133] Già solevi parer vermiglia rosa sonetto
p. 67 [134] D'aria un tempo nudrimmi: e cibo, e vita sonetto
p. 67 [135] Ardeano i teti[!], e 'l fumo, e le faville sonetto
p. 68 [136] Tra l'empie fiamme à gli occhi miei, lucente sonetto
p. 68 [137] Non son sì vaghi i fiori, onde natura sonetto
p. 69 [138] Amai vicino, hor ardo, e le faville sonetto
p. 69 [139] Cantai già lieto, e ricercai nel canto sonetto
p. 70 [140] Huom di non pure fiamme acceso il core sonetto
p. 70 [141] Aprite gli occhi, ò gente egra mortale sonetto
p. 71 [142] Ch'il pelago d'Amor à solcar viene sonetto
p. 71 [143] Facelle son d'immortal luce ardenti sonetto
p. 72 [144] Amore alma è del mondo, Amore è mente sonetto
p. 72 [145] O felice eloquenza avinta in carmi sonetto
p. 73 [146] Padre del cielo, hor ch'atra nube il calle sonetto
p. 73 [147] Fabio io lunge credea col basso ingegno sonetto
p. 74 [148] Signor, ch'immortal laude havesti in guerra sonetto
p. 74 [149] Ninfa, onde lieto è di Diana il choro sonetto
p. 75 [150] Ove tra care danze in bel soggiorno sonetto
p. 75 [151] Chi di non pure fiamme acceso ha 'l core sonetto
p. 76 [152] Non fia mai, che 'l bel viso in me non reste sonetto
p. 76 [153] Poi, che 'n vostro terren il Tasso alberga sonetto
p. 77 [154] In questi colli, in queste istesse rive sonetto
p. 77 [155] Come fra 'l gelo d'honetà s'accenda sonetto
p. 78 [156] Ben per tuo danno in te si larga parte sonetto
p. 78 [157] Ahi, ben è reo destin, ch'invidia, e toglie sonetto
p. 79 [158] Padre del cielo, hor ch'atra nube il calle sonetto
p. 79 [159] Seminar d'aurea pace eterni semi sonetto
p. 80 [160] Ben per alto destino il nome dato sonetto
p. 80 [161] O' d'heroi figlia illustre, ò d'heroi sposa sonetto
p. 81 [162] Vago augellin, che chiuso in bel soggiorno sonetto
p. 81 [163] La terra si copria d'horrido velo sonetto
p. 82 [164] Come và innanzi à l'altro sol l'aurora sonetto
p. 82 [165] Fulvio, qui posa il mio bel sole, allhora sonetto
p. 83 [166] Veggio tenera pianta in su le sponde sonetto
p. 83 [167] L'hidra novella, che di tosco forse sonetto
p. 84 [168] Come l'human pensier di giunger tenta sonetto
p. 84 [169] Quel labbro, che le rose han colorito sonetto
p. 85 [170] Pargoletto animal di spirto humano sonetto
p. 85 [171] Scipio, mentre fra mitre, e lucid'ostro sonetto
p. 86 [172] Negro era intorno, e 'n bianche falde il cielo sonetto
p. 86 [173] La bella aurora mia, ch'in negro manto sonetto
p. 87 [174] Donna, de la mia fè segno sì chiaro sonetto
p. 87 [175] Trè gran donne vid'io, ch'in esser belle sonetto
p. 88 [176] Perché Apollo m'è scarso, e che non spira sonetto
p. 88 [177] Non potea dotta man ritrar in carte sonetto
p. 89 [178] Sorge lo sdegno, e 'n lunga schiera, e folta sonetto
p. 89 [179] Cercasti tu, famoso peregrino sonetto
p. 90 [180] S'egli avverrà, ch'à la memoria antica sonetto
p. 90 [181] Ne gli anni acerbi tuoi purpurea rosa sonetto
p. 91 [182] Donna, per cui trionfa Amore, e regna sonetto
p. 91 [183] Vive carte spiranti, onde più vero sonetto
p. 92 [184] Questi, ch'à i cori altrui cantando spira sonetto
p. 92 [185] Cinthia non mi sotto 'l notturno velo sonetto
p. 93 [186] Questa stirpe regal d'huomini, e d'opre sonetto
p. 93 [187] Nel tuo petto real da voci sparte sonetto
p. 94 [188] Scipio, ò pietade è morta, od è bandita sonetto
p. 94 [189] Donna, se ben le chiome ho già ripiene sonetto
p. 95 [190] Al bel de' bei vestr[!]'occhi, ond'arde Amore sonetto
p. 95 [191] O tu, che passi, e 'l guardo à i marmi giri sonetto
p. 96 [192] Di qual herba di Ponto, ò di qual angue sonetto
p. 96 [193] O due figlie d'Alcide, onde s'oscura sonetto
p. 97 [194] Quest'urna il velo pretioso asconde sonetto
p. 97 [195] Febo l'arte tua doppia, altrui vitale sonetto
p. 98 [196] Signor, da questo lagrimoso Egitto sonetto
p. 98 [197] O degna, à cui mandi l'Arabia odori sonetto
p. 99 [198] Questa tomba non è, che non è morto sonetto
p. 99 [199] Quando pietosa ad honorar vien l'urna sonetto
p. 100 [200] Due donne in un dì vidi, illustri, e rare sonetto
p. 100 [201] Viviami[!], amianci, ò mia gradita Hielle sonetto
p. 101 [202] Di nettare amoroso ebro la mente sonetto
p. 101 [203] Io pure al nome tuo dolce rischiaro sonetto
p. 104 [204] Ne la fredda stagion, che 'l mondo agghiaccia sonetto
p. 104 [205] Alme, che già peregrinaste in terra sonetto
p. 105 [206] Quando nel ciel, tra mille aurate sedi sonetto
p. 105 [207] Tolse à le fiamme il glorioso augusto sonetto
p. 94 [208] Donna, se ben le chiome ho già ripiene sonetto
p. 106 [209] De le barbare spoglie, e de le tante sonetto
p. 106 [210] Chi con le fiamme quì di Flegetonte sonetto
p. 107 [211] Fermati, ò tu che passi? è quì sotterra sonetto
p. 107 [212] Quì giace, Alfonso, e piantò il sacro alloro sonetto
p. 108 [213] Questa eccelsa colonna alzar propose sonetto
p. 108 [214] La colonna d'Alcide, à sua memoria sonetto
p. 109 [215] Giace Hippolito qui, la toga d'ostro sonetto
p. 109 [216] Tu, ch'i rostri navali, e i fatti egregi sonetto
p. 110 [217] Tra 'l primo Alfonso, e 'l genitore Alcide sonetto
p. 110 [218] Tu, che gli avi di Alfonso, e le diverse sonetto
p. 111 [219] Peregrin, che mirando i color muti sonetto
p. 111 [220] Tra Giove in cielo, e 'l mio signor in terra sonetto
p. 112 [221] Real Città, cui par non vede il sole sonetto
p. 112 [222] Morì Vergilio in grembo a le sirene sonetto
p. 113 [223] Real città, ch'appoggi il nobil tergo sonetto
p. 113 [224] Fra mille lumi, che la fama accende sonetto
p. 114 [225] Di sostener qual novo Atlante il mondo sonetto
p. 114 [226] La bella hispana, che nutriro in fasce sonetto
p. 115 [227] Saggia Minerva mia: che 'l fiero Marte sonetto
p. 115 [228] Giaceva esposto il peregrin Ulisse sonetto
p. 116 [229] Diva eloquenza, che raccolta in carmi sonetto
p. 116 [230] Suore del grand'Alfonso, il terzo giro sonetto
p. 117 [231] Già il can micidiale, e la Nemea sonetto
p. 117 [232] Col giro homai de le stagioni eterno sonetto
p. 118 [233] Preme il bel Pausilippo, è quel, ch'asconde sonetto
p. 118 [234] Altre di meraviglie antiche miri sonetto
p. 119 [235] Tolse barbara gente il pregio à Roma sonetto
p. 119 [236] O regia sposa al tuo bel nome altero sonetto
p. 120 [237] Alma real, che per leggiadro velo sonetto
p. 120 [238] Se pietà viva indarno è, che si pieghi sonetto
p. 121 [239] Donna, qual vital succo, ò qual celeste sonetto
p. 121 [240] Sposa regal, già la stagion ne viene sonetto
p. 122 [241] Il cor, che m'involò, donna, un furtivo sonetto
p. 122 [242] Ben veggio al lido avvinta ornata nave sonetto
p. 123 [243] Alma leggiadra, il cui splendor traluce sonetto
p. 123 [244] A la reale e[!] sposa apra le porte sonetto
p. 124 [245] Vaghe leggiadre, amorosette, e pronte sonetto
p. 124 [246] Signor, che per essempio il mondo addita sonetto
p. 125 [247] Signor, ch'in picciol corpo animo chiudi sonetto
p. 125 [248] O de' purpurei padri, e de l'impero sonetto
p. 126 [249] Misurator de' gran celesti campi sonetto
p. 126 [250] Trà gran dodici seggi, in cui sedero sonetto
p. 127 [251] Alme honorate, che dal mondo errante sonetto
p. 127 [252] Bella signora, nel tuo vago volto sonetto
p. 128 [253] Regal fanciulla, ove lo stil non giunge sonetto
p. 128 [254] Quasi celeste diva, alzata à volo sonetto
p. 129 [255] Perche di vostra etade il verno imbianchi sonetto
p. 129 [256] Vecchio, et alato dio, nato col sole sonetto
p. 130 [257] Sotto 'l giogo, ove Amor teco mi strinse sonetto
p. 130 [258] Vinca Fortuna homai, se sotto il peso sonetto
p. 131 [259] Più non potea stral di Fortuna, ò dente sonetto
p. 131 [260] Spinto da quel desio, che per natura sonetto
p. 132 [261] Armo di ghiaccio, e inaspro il core, e 'l petto sonetto
p. 132 [262] Chiaro Vincenzo, io pur languisco à morte sonetto
p. 133 [263] La vita è duro agone, in cui se 'l santo sonetto
p. 133 [264] Signo, che aperto in riva, a questo mare sonetto
p. 134 [265] L'ombra superba del crudel Pelide sonetto
p. 134 [266] Pianse l'Italia già mesta, e dolente sonetto
p. 135 [267] Il bel crin d'or, che con soavi nodi sonetto
p. 135 [268] Tasson, qui dove il Medoaco scende sonetto
p. 136 [269] Giace il Verato, qui, che 'n real veste sonetto
p. 136 [270] O di valor non già, ma sol secondo sonetto
p. 137 [271] Così perpetuo il rè de' fiumi altero sonetto
p. 137 [272] Quella spada, signor, che con tant'arte sonetto
p. 138 [273] Candido can, che mordi, e squarci il core sonetto
p. 138 [274] S'eggli è pur vero Amor, che mi legasti sonetto
p. 139 [275] Sdegno gentil, che con nov'armi, e novi sonetto
p. 139 [276] Sovra d'un carro di rossore tinto sonetto
p. 140 [277] Di mia favola lunga il filo incerto sonetto
p. 140 [278] Vaga angioletta, nel tuo vago volto sonetto
p. 141 [279] Signor, al tuo venir novella altera sonetto
p. 141 [280] Vaga Angioletta, s'al soave lume sonetto
p. 142 [281] Ben è ragion, che in s' gioiosa fronte sonetto
p. 142 [282] Figlie d'Alcide, ad immatura morte sonetto
p. 143 [283] Alma grande d'Alcide, io sò, che miri sonetto
p. 143 [284] Aspirava signor novo Fetonte sonetto
p. 144 [285] Magnanimo signor, che già ne l'arte sonetto
p. 144 [286] Hor, che si compra avventuroso il Taro sonetto
p. 145 [287] Spettacolo à le genti offrir Natura sonetto
p. 145 [288] Ah duro campo è di battaglia il letto sonetto
p. 146 [289] Quel, che là dove i verdi paschi inonda sonetto
p. 146 [290] Vaghe colombe, che giungendo i rostri sonetto
p. 147 [291] Guido nube non è, che l'alba indori sonetto
p. 147 [292] Tasson, se Carlo in maestrevol giro sonetto
p. 148 [293] Rose, che l'arte invidiosa ammira sonetto
p. 148 [294] Se d'alma vaga, e da stupor confusa sonetto
p. 149 [295] Langue Vincenzo, e seco Amor, che seco sonetto
p. 149 [296] Qual agitato da le furie infeste sonetto
p. 150 [297] Già bevvi in Helicona, hor solo asciutti sonetto
p. 150 [298] Itene à volo, ò miei pensieri ardenti sonetto
p. 151 [299] Io vidi quel celeteste, altero viso sonetto
p. 151 [300] Se 'l mio Marte non hà ciprigna alcuna sonetto
p. 152 [301] Se ben di grave incarco il cor oppresso sonetto
p. 152 [302] Alma real, che al mio signor diletta sonetto
p. 153 [303] Non hò si caro il nodo, ond'al consorte sonetto
p. 153 [304] Su 'l carro de la mente auriga siedi sonetto
p. 154 [305] Quella angelica voce, che si frange sonetto
p. 154 [306] Glorioso Gugliemo, in cui l'antica sonetto
p. 155 [307] Chiaro Guglielmo, io prigionero, et egro sonetto
p. 155 [308] Glorioso Guglielmo, à cui di prole sonetto
p. 156 [309] Signor, nel precipitio, ove mi spinse sonetto
p. 156 [310] Il gran dì de' temuti alti giudici sonetto
p. 157 [311] O d'heroe, figlia, et d'heroe sposa, hor madre sonetto
p. 157 [312] Sè tra le fiere braccia il vecchio padre sonetto
p. 158 [313] A poca terra, poca terra asconde sonetto
p. 158 [314] Donna bella, e gentil, che di tua vista sonetto
p. 159 [315] Quel giorno, che pietà donna vi spinse sonetto
p. 159 [316] Vittoria non sei tu da morte vinte sonetto
p. 160 [317] Nè di feconda conca in ricco mare sonetto
p. 160 [318] Tù, che da cento pretiose vene sonetto
p. 161 [319] S'à favolosi dei forma terrena sonetto
p. 161 [320] L'aura con armonia dolce, e soave sonetto
p. 162 [321] Quel, che l'Europa co 'l mirabil ponte sonetto
p. 162 [322] Se d'Icaro leggesti, edi Fetonte sonetto
p. 163 [323] In un bel bosco di leggiadre fronde sonetto
p. 163 [324] Magnanimo signor, se mai trascorse sonetto
p. 164 [325] Guido, la bella, e leggiadretta fera sonetto
p. 164 [326] Figlie del grande Alcide, egli è pur vero sonetto
p. 165 [327] Questa scolpita in or leggiadra fera sonetto
p. 165 [328] Alto, e nobil obietto al mio desire sonetto
p. 166 [329] Donna, al pudico tuo grembo fecondo sonetto
p. 166 [330] Odi, Filli, che tuona, e l'aer nero sonetto
p. 167 [331] Deh, chi sarà, ch'antico fabro audace sonetto
p. 167 [332] S'al signor vostro, e mio fiamma d'Amore sonetto
p. 168 [333] Tessano aurea catena Amor, e lite sonetto
p. 168 [334] Amor, quel che tu sia, se crudo; ò pio sonetto
p. 169 [335] Non formar bella notte unqua colori sonetto
p. 169 [336] Spirto immortal, che saggio, e 'nsieme ardito sonetto
p. 170 [337] Cinquant'anni, e più son, ch' in questi chiostri sonetto
p. 170 [338] Per vaghezza d'honor l'altera fronde sonetto
p. 171 [339] Hor, che sei ne l'età bella, e fiorita sonetto
p. 171 [340] Donna, di me doppia vittoria haveste sonetto
p. 172 [341] Prima con la beltà voi mi vinceste sonetto
p. 172 [342] Fanciul, da la tua patria, eve[!] regnaro sonetto
p. 173 [343] Visiti il tempio à passi tardi, e lenti sonetto
p. 173 [344] Questi è Francesco, il qual sanguigno il Faro sonetto
p. 174 [345] Hor che l'alpi canute, e pigre, e salde sonetto
p. 174 [346] Al nobil colle, ovè[!] in antichi marmi sonetto
p. 175 [347] Già bella, e lieta sposa, hor lieta, e bella sonetto
p. 175 [348] Tù, che le vere case[!] altrui colori sonetto
p. 176 [349] Cresci, qual pianta di fecondo seme sonetto
p. 176 [350] Giulio, troppo tu lodi il verde alloro sonetto
p. 177 [351] Fertil pianta, che svelta, è da radici sonetto
p. 177 [352] Ardite sì, ma pur felici carte sonetto
p. 178 [353] Real città, che 'l glorioso Alcide sonetto
p. 178 [354] Alban, l'ossa paterne anco non serra sonetto
p. 179 [355] Scrissi di vera impresa, e d'heroi veri sonetto
p. 179 [356] Marco, la stirpe tua perche s'illustri sonetto
p. 180 [357] Parmi ne' sogni di veder Diana sonetto
p. 180 [358] Speron, ne vostri monti, e nel bel piano sonetto
p. 181 [359] Anna, il cor vostro, voi non mi togliete sonetto
p. 181 [360] Paolo, qual'è virtù, che non s'insegni sonetto
p. 182 [361] Qual di tela gentil ricco testore sonetto
p. 182 [362] Questa corona lucida, e gemmata sonetto
p. 189 [363] Hor che la terra si riveste, i mari sonetto
p. 183 [364] Questo d'aria compressa oscuro velo sonetto
p. 184 [365] O Michele, ò divino angel beato sonetto
p. 184 [366] Figlie del grande Alcide, il freddo verno sonetto
p. 185 [367] Aura è la vita mia che da voi spira sonetto
p. 185 [368] Spento è il sol di bellezza, hor questi abissi sonetto
p. 186 [369] Cato, vostra virtù chiusa, ò scoverta sonetto
p. 186 [370] Bell'angioletta hor quale è bella imago sonetto
p. 187 [371] Galeazzo, fra scettri, e mitre, et armi sonetto
p. 187 [372] Tu che gli ombrosi colli, e i fiori, e l'herbe sonetto
p. 188 [373] Nessun nome in sospiri, od in lamenti sonetto
p. 188 [374] Qual dura sorte à la città ti tolse sonetto
p. 189 [375] Queste, che fur già voci a l'aria sparte sonetto
p. 189 [376] Luigi, e Carlo, incontra 'l ciel le fronti sonetto
p. 190 [377] Vespesian[!], ch'alteri acerbi ingegni sonetto
p. 190 [378] Gonzaga, dato forse è spatio angusto sonetto
p. 191 [379] Da l'arboscel, che le sue verdi fronde sonetto
p. 191 [380] Vincenzo ne l'averse altrui fortune sonetto
p. 192 [381] Doppo Romulo, e Cosso, e Giove offerse sonetto
p. 192 [382] Lasso, chi queste al mio pensier figura sonetto
p. 193 [383] Quanto lo scettro, e la famosa spada sonetto
p. 193 [384] Donna, che fra l'accorte, e fra le belle sonetto
p. 194 [385] Hor, che di reti il suo[!] signor circoda sonetto
p. 194 [386] Mentre ch'alberga ne la reggia antica sonetto
p. 195 [387] Più di saper, che di contender vago sonetto
p. 195 [388] Deh perche amar chi voi con pari affetto sonetto
p. 196 [389] L'età, ch'è quasi oscura, e fredda sera sonetto
p. 196 [390] Hor, che quella, ch'i passi, e i membri acqueta sonetto
p. 197 [391] Frà due vittorie era d'honor contesa sonetto
p. 197 [392] Colui, ch'Achille al cieco oblio sottrasse sonetto
p. 198 [393] Quando fioriva io già di fama, e d'anni sonetto
p. 198 [394] Così nel letto, ove da l'arme stanco sonetto
p. 199 [395] Lungo ordin tu d'avi famosi egregi sonetto
p. 199 [396] Nave, ch'à lidi avventurosi iberi sonetto
p. 200 [397] Mentre il tuo forte padre in fiera guerra sonetto
p. 200 [398] A la figlia di Carlo augusta madre sonetto
p. 201 [399] Se d'un fabro sovente altro si vede sonetto
p. 201 [400] Di man del tuo fattore, anima eletta sonetto
p. 202 [401] Questo riposto bel vago boschetto sonetto
p. 202 [402] Quì dove i sacri, e verdeggianti allori sonetto
p. 203 [403] Quest'humil cetra, ond'io solea tall'hora sonetto
p. 203 [404] Dal più bel velo, ch'ordì mai natura sonetto
p. 204 [405] Questi, ch'in culla hor giace, e pargoletto sonetto
p. 204 [406] Com'esser può, che da sembainte finto sonetto
p. 205 [407] Onde vien luce tale, onde si chiara sonetto
p. 205 [408] Deh perche, lasso, del tuo sol lucente sonetto
p. 206 [409] Come in turbato ciel lucida stella sonetto
p. 206 [410] Ahi le fiamme d'Europa accese in questi sonetto
p. 207 [411] Questa fera gentil, ch'in si crucciosa sonetto
p. 207 [412] Da verde allor, la cui frondosa testa sonetto
p. 208 [413] Quel dì, che 'l nobil parto al mondo nacque sonetto
p. 208 [414] O de' famosi eroi ben nata prole sonetto
p. 209 [415] S'à chi penetrar valse, il fosco, e nero sonetto
p. 209 [416] Ambrosio à i colpi di fortuna è stato sonetto
p. 210 [417] Falso è 'l romar[!], che suona, e da perverse sonetto
p. 210 [418] Non regna brama in me cotanto ardita sonetto
p. 211 [419] Taccia homai Roma, e taccia il grand'Egitto sonetto
p. 211 [420] Odi, Filli, che tuona, odi, che 'n gelo sonetto
p. 212 [421] Mira Fulvio quel sol di novo apparso sonetto
p. 212 [422] Donna, poi che fortuna empia mi nega sonetto
p. 213 [423] S'egli è pur ver, ch'Amor nel vostro petto sonetto
p. 213 [424] Le tre cortesi dee, che replicaro sonetto
p. 214 [425] Mentre hebbe quì suo luminoso albergo sonetto
p. 214 [426] Qual chiamar ti degg'io, divo, ò mortale? sonetto
p. 215 [427] Luci sovra ogni luci[!] adorne, e liete sonetto
p. 215 [428] Hor, che colui, che messaggier fedele sonetto
p. 216 [429] I begli occhi, ove prima Amor m'apparse sonetto
p. 216 [430] Caro alberghi riposti, che sovente sonetto
p. 217 [431] Qual cresce lungo un rio pianta amorosa sonetto
p. 217 [432] La beltà, vostro pregio, e mio diletto sonetto
p. 218 [433] Questo sì vago don, sì nobil cinto sonetto
p. 218 [434] Costei, che 'l nome di colei rinova sonetto
p. 219 [435] La bella, e vaga man, che le sonore sonetto
p. 219 [436] Morte, ch'insidia à le virtù supreme sonetto
p. 220 [437] Perche in giovenil volto Amor mi mostri sonetto
p. 220 [438] Se colà, donde questa spoglia inferma sonetto
p. 221 [439] Come il coltor, ch'olmo congiunge a vite sonetto
p. 221 [440] Oggi è quel dì, che nel rigor del verno sonetto
p. 222 [441] Guerrieri armenti, à cui le rive herbose sonetto
p. 222 [442] Son destrier forse questi, ò gli dipinse sonetto
p. 223 [443] Donna real quella beltù ch'accende sonetto
p. 223 [444] L'arme, e 'l duce cantai, che per pietate sonetto
p. 224 [445] Alessandro la vita al fuggir presta sonetto
p. 224 [446] Come lo scettro d'opre adorno, e d'oro sonetto
p. 225 [447] Hor, che da le paterne à queste sponde sonetto
p. 225 [448] Questa, c'hà l'hasta in mano, e l'elmo in testa sonetto
p. 226 [449] Que' semi, che già sparse in me natura sonetto
p. 226 [450] Nè la pianta gentil ch'in riva à l'acque sonetto
p. 227 [451] Quel'alma ch'immortal donna trahesti sonetto
p. 227 [452] Questa; che piega il capo horrida fera sonetto
p. 228 [453] Roco, e quando fu mai voce canora sonetto
p. 228 [454] Questa, ch'a me tra fiori, e fronde spira sonetto
p. 229 [455] Servo di Dio, che l'amor suo trafisse sonetto
p. 229 [456] L'alma vostra beltà, che dolcemente sonetto
p. 230 [457] Quell'honorato nodo, alma immortale sonetto
p. 230 [458] Era meta à la[!] gloria, e l'universo sonetto
p. 231 [459] Siede, Veniero il Perso, ò move in guerra? sonetto
p. 231 [460] Oltre il mar vasto, ove gli aprici campi sonetto
p. 232 [461] Sovra la sfera de la vaga luna sonetto
p. 232 [462] Quest'arca fu di preciosi odori sonetto
p. 233 [463] O nobil casa di purgati inchiostri sonetto
p. 233 [464] Diva à cui sacro è questo hostello, e questa sonetto
p. 234 [465] Chi può sgombrar de' vani affetti un core sonetto
p. 234 [466] Aventuroso padre, ove beato sonetto
p. 235 [467] Nè or più fino, ò più pregiato asconde sonetto
p. 235 [468] Laura, che fra le muse, e ne l'eletto sonetto
p. 236 [469] O fanciul d'alto ingegno, in mezzo à l'onde sonetto
p. 236 [470] Hercole, quel sublime, e vago ingegno sonetto
p. 237 [471] Coppia gentil, cui scelse a prova Amore sonetto
p. 237 [472] Qual per onda tal hor tenera pianta sonetto
p. 238 [473] Nel campo de la vita aspra contesa sonetto
p. 238 [474] Quell'arboscel, c'hà si pungenti foglie sonetto
p. 239 [475] Ergo tal'hora à chi mel diè l'ingegno sonetto
p. 239 [476] La tua gratia, signor, che si comparte sonetto
p. 240 [477] Sacrato, ò tender faccia humide reti sonetto